Ecco la batteria litio-aria con densità simile alla benzina
L'azienda cinese CATL annuncia lo sviluppo di un accumulatore da 12.000 Wh/kg
Per capire il fermento intorno alle batterie per auto elettriche che anima la Cina basterebbe contare fiere, convegni, manifestazioni e tavole rotonde che ogni settimana o quasi si tengono su tutto il territorio. Tra questi c'è anche il “Powering The Nation Forum 2026” tenutosi a Shenzen a fine maggio.
La fiera ha rappresentato il palcoscenico ideale per CATL per parlare - è stata la prima volta in cui ha affrontato il discorso in modo approfondito - di una tecnologia nuova sulla quale il più grande produttore di batterie al mondo sta investendo molto: quella degli accumulatori litio-aria.
Densità mai viste
A differenza delle tradizionali batterie agli ioni di litio, che si basano su composti di metalli pesanti come nichel, cobalto e manganese per "ospitare" gli ioni di litio, le batterie litio-aria utilizzano il litio metallico come anodo e l'ossigeno presente nell'aria come reagente del catodo. Questa configurazione riduce significativamente il peso e la complessità delle celle.
CATL lavora anche su batterie dotate di celle con due chimiche diverse
Tra i vantaggi offerti dalle batterie litio-aria c'è anche la densità energetica teorica, che può raggiungere valori sbalorditivi. Si parla addirittura di 12.000 Wh/kg, una cifra paragonabile a quella della benzina (circa 13.000 Wh/kg). Certo, la tecnologia è acerba. Gli attuali prototipi di laboratorio hanno superato di poco i 1.200 Wh/kg, che resta un valore più di quattro volte superiore alla capacità di 250-270 Wh/kg delle batterie agli ioni di litio tradizionali e più alto dei 500 Wh/kg previsti per le batterie a stato solido. In termini di autonomie, le batterie litio-aria potrebbero dare benefici pazzeschi. Ma cosa le frena?
Gli ostacoli da superare
Le batterie litio-aria non sono recenti. Se ne parla dagli Anni '70. Però, per decenni, i progetti sono rimasti nel cassetto a causa di sfide ingegneristiche difficili da superare. L'eccessiva sensibilità all'umidità e all'anidride carbonica presenti nell'aria, per esempio, o una cronica instabilità del catalizzatore che ne comprometteva in modo inesorabile prestazioni e durata.
Ma dal 2024 la ricerca ha fatto passi in avanti consistenti. Ricercatori americani provenienti da vari istituti sono riusciti a realizzare una batteria che in condizioni di laboratorio ha resistito 700 cicli e l'anno dopo sono arrivati al traguardo dei 1.000 cicli con una batteria da 1.200 Wh/kg. Ora la palla passa a CATL.
Batteria CATL agli ioni di sodio
L'azienda cinese sta ampliando il portafoglio prodotti e, dopo aver introdotto la batteria agli ioni di sodio, ora vorrebbe a mettere in commercio la batteria allo stato solido e, contemporaneamente, le batterie litio-aria, che potrebbero essere pronte nei primi anni del prossimo decennio.
Fotogallery: CATL Freevoy Dual-Power Battery
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