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I robotaxi di Amazon sono pronti a conquistare altre città

Il servizio di Zoox debutterà presto ad Austin e Miami. In vista tanti altri miglioramenti all'app e al robotaxi in sé

I robotaxi di Zoox
Foto di: Zoox

Zoox compie un passo decisivo nello sviluppo della mobilità autonoma, annunciando un’importante espansione del proprio servizio robotaxi negli Stati Uniti.

La società accelera su più fronti: amplia le operazioni a San Francisco e Las Vegas, avvia nuovi test a Austin e Miami e introduce aggiornamenti tecnologici pensati per migliorare l’esperienza degli utenti. Si tratta della più significativa evoluzione del servizio fino ad oggi, con l’obiettivo di portare il robotaxi a un pubblico sempre più ampio.

In costante miglioramento

Dopo oltre un decennio di sviluppo, Zoox continua a distinguersi come una delle poche realtà a offrire un servizio di ride-hailing completamente autonomo basato su un veicolo progettato fin dall’inizio per questo scopo. I numeri iniziano a dare concretezza al progetto: in meno di un anno dal lancio a Las Vegas, i robotaxi hanno percorso quasi due milioni di miglia in modalità autonoma, trasportando oltre 350.000 passeggeri.

Veicolo autonomo Zoox

Il robotaxi di Zoox

Foto di: Zoox

L’espansione passa anche attraverso un affinamento continuo del servizio. I feedback degli utenti hanno portato all’introduzione di un nuovo sistema di stima dei tempi di arrivo (ETA), più preciso e accompagnato da previsioni di viaggio già in fase di prenotazione. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e rendere più fluida l’esperienza complessiva, migliorando al contempo la guida autonoma grazie a nuove capacità software.

Nuovi servizi e nuove città in arrivo

A Las Vegas, il servizio si amplia sensibilmente, includendo nuove destinazioni lungo la Strip, tra cui importanti hotel e il Convention Center. Sono inoltre in fase di avvio servizi dedicati per eventi ad alta affluenza, grazie a collaborazioni con strutture come la Sphere e la T-Mobile Arena. Parallelamente, Zoox guarda anche all’aeroporto internazionale Harry Reid, dove sono già in corso test in vista di un’integrazione futura nel sistema di trasporti cittadino.

A San Francisco, invece, la copertura del servizio viene quadruplicata, estendendosi a quartieri chiave e aree ad alta domanda di mobilità. Questa crescita rappresenta un passaggio fondamentale per il lancio su larga scala.

Il prossimo passo è l’arrivo ad Austin e Miami, dove i robotaxi inizieranno a operare inizialmente in aree limitate e con accesso riservato a dipendenti e tester, per poi espandersi progressivamente.

Sul fronte dell’esperienza utente, arrivano nuove funzionalità come “Find My Zoox”, che aiuta a individuare il veicolo tramite segnali visivi e sonori, e “ZooxCast”, per lo streaming musicale via Bluetooth. 

Fotogallery: Zoox, il veicolo a guida autonoma di Amazon