Com’è fatta la nuova super colonnina di Tesla (per camion elettrici)
Si chiama Basecharger e arriverà a inizio 2027 per favorire la diffusione del Semi
Tesla sta sviluppando un nuovo tipo di colonnina fast. Si chiama Basecharger e, nonostante esteticamente ricordi i più diffusi Supercharger di quarta generazione (V4) per auto elettriche, è un dispositivo diverso.
Il Basecharger è progettato per i depositi di camion elettrici, dove i pesanti mezzi a batterie effettuano soste più lunghe e possono ricaricarsi più lentamente. Secondo Tesla, la colonnina eroga fino a 125 kW di potenza, sufficiente per portare l’autonomia di un Semi al 60% in circa 4 ore.
A differenza dei Supercharger tradizionali, il Basecharger non richiede un cabinet separato per convertire la corrente alternata in corrente continua. Max de Zegher, responsabile della ricarica per il Nord America di Tesla, ha spiegato che l’azienda è riuscita a integrare i 16 moduli elettronici presenti nel cabinet di potenza del Supercharger V4, eliminando così la necessità di un’infrastruttura più grande.
Inoltre fino a tre Basecharger possono essere collegati a cascata su un unico interruttore, condividendo fino a 125 kVA, con l’obiettivo di ridurre i costi sia di installazione che operativi.
Prezzi e consegne
A proposito di costi, il prezzo di partenza è di circa 20.000 dollari, ma le aziende devono acquistarne almeno due, con l’installazione non inclusa.
Dal punto di vista tecnico, il caricatore può fornire fino a 150 ampere continui, con una tensione compresa tra 180 e 1.000 volt. Il cavo misura 6 metri, il doppio rispetto a quello di un Supercharger standard. Attualmente, Tesla offre esclusivamente il connettore MCS: una soluzione ideale per chi utilizza i Semi, ma che esclude i camion dotati di standard CCS.
Pare quindi che, con l’aumento della produzione del Semi, Tesla stia accelerando anche lo sviluppo della propria infrastruttura di ricarica. Il Basecharger rappresenta il secondo sistema dedicato ai camion dopo il Megacharger da 1,2 megawatt, capace di portare la batteria del camion elettrico al 60% in circa 30 minuti. Le prime consegne dei Basecharger sono previste per l’inizio del 2027.
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