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Una Tesla Model 3 a 25.000 euro? È possibile: ecco dove

Grazie a un accordo con la Cina che riduce i dazi, in Canada la berlina elettrica ha un prezzo veramente basso

Tesla Model 3, in Canada costa meno rispetto agli USA
Foto di: Tesla

No, la Tesla Model 3 non costa meno negli USA. Sembra paradossale, ma la berlina elettrica costruita (anche e principalmente) negli Stati Uniti ha un prezzo di listino più alto - in valore assoluto - rispetto a quello di altri Paesi, come il Canada.

Infatti, una Model 3 su questo mercato può costare circa 8.000 dollari (ben 6.500 euro) in meno rispetto agli Stati Uniti. Il motivo non è uno sconto speciale del marchio americano, ma un nuovo accordo commerciale tra Canada e Cina che abbassa drasticamente i dazi sulle auto elettriche prodotte nel Paese asiatico. E Tesla è tra i primi costruttori ad "approfittarne", importando in Canada le Model 3 costruite nella Gigafactory di Shanghai.

Questione di dazi

La questione nasce dal diverso approccio adottato da Stati Uniti e Canada nei confronti delle auto elettriche cinesi. Washington continua infatti a mantenere un atteggiamento molto rigido verso le Case del Dragone, con tariffe elevate e forti limitazioni all’ingresso dei modelli prodotti in Cina. Ottawa, invece, sceglie una strada differente, siglando un accordo commerciale che riduce i dazi sulle EV cinesi dal precedente 100% al 6,1%.

Tesla Model 3 Standard (2026)

Tesla Model 3 Standard (2026)

Foto di: Tesla

Questo nuovo scenario permette a Tesla di cambiare radicalmente strategia commerciale nel mercato canadese. La versione più economica della berlina elettrica, ora chiamata Premium RWD, viene importata direttamente dalla Cina e proposta a circa 29.000 dollari americani (25.000 euro), contro i circa 37.000 dollari americani (31.000 euro) richiesti negli Stati Uniti per una Model 3 equivalente. Una differenza enorme, soprattutto considerando che si parla dello stesso modello.

Perché il Canada è ora un obiettivo dei cinesi

La variante canadese prodotta a Shanghai ha comunque caratteristiche molto competitive. La vettura dichiara circa 463 km di autonomia nel ciclo americano EPA e uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 5,2 secondi, numeri più che adeguati per una berlina elettrica destinata al grande pubblico.

Tesla Model 3 Standard (2026)

Tesla Model 3 Standard (2026)

Foto di: Tesla

Prima dell’accordo con la Cina, il modello Tesla più accessibile in Canada era la Model 3 Long Range AWD importata dalla California, con prezzi vicini ai 58.000 dollari canadesi (36.000 euro). Con il nuovo assetto commerciale, Tesla riesce di fatto a ridurre drasticamente il prezzo d’ingresso della propria gamma elettrica.

Dietro questa operazione si nasconde però anche una precisa strategia geopolitica ed economica. La Cina ha bisogno di espandere i mercati per le proprie auto elettriche e, allo stesso tempo, di rafforzare le importazioni agricole. Il Canada, invece, cerca di contenere i prezzi delle EV e accelerare la transizione elettrica. L’accordo nasce quindi da uno scambio commerciale molto concreto: accesso facilitato alle auto cinesi in cambio di esportazioni agricole canadesi, soprattutto canola.

L’intesa prevede inizialmente un tetto massimo di 49.000 veicoli elettrici cinesi importabili ogni anno, quota che dovrebbe salire fino a 70.000 unità entro il 2030. Non sorprende quindi che diversi marchi cinesi, tra cui BYD, Chery e Geely, stiano già preparando il loro ingresso ufficiale nel mercato canadese.

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