Home

Leapmotor

News

Stellantis vuole costruire le Leapmotor in Canada

Secondo Bloomberg, Stellantis valuta l'avvio delle operazioni in Canada per alcuni modelli cinesi. Ma non tutti sono d'accordo

Stellantis vuole costruire le Leapmotor in Canada

Foto di: Leapmotor

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

3 apr alle 11:10

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Il futuro produttivo di Stellantis torna al centro del dibattito. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il Gruppo auto starebbe valutando la possibilità di produrre veicoli elettrici del partner cinese Leapmotor nello stabilimento canadese di Brampton, attualmente inattivo.

Il piano - non confermato ufficialmente - sarebbe ancora in fase preliminare e rappresenterebbe una svolta significativa rispetto ai programmi originari.

Quello che sappiamo

Lo stabilimento dell’Ontario è fermo da oltre due anni e avrebbe dovuto essere riconvertito per la produzione della Jeep Compass elettrica, nell’ambito di un investimento complessivo da 3,6 miliardi di dollari canadesi (circa 2,2 miliardi di euro) sostenuto anche da ingenti sussidi pubblici. Tuttavia, nel 2025, Stellantis ha deciso di spostare la produzione negli Stati Uniti, citando le difficoltà legate ai dazi e ai costi del commercio transfrontaliero.

Leapmotor C10

Leapmotor C10

In questo contesto s'inserisce l’ipotesi Leapmotor. Il Gruppo ha acquisito circa il 20% della Casa cinese nel 2023 con un investimento da 1,5 miliardi di euro e starebbe considerando l’assemblaggio di vetture elettriche attraverso il cosiddetto sistema “knock-down kit”. Si tratta di componenti preassemblati in Cina e spediti in Canada per il montaggio finale, una soluzione già adottata in altri mercati emergenti.

La reazione della politica

Questa proposta ha però scatenato forti reazioni a livello politico e sindacale. Il premier dell’Ontario, Doug Ford, ha definito l’operazione “inaccettabile”, sottolineando come un simile modello produttivo ridurrebbe drasticamente l’impatto occupazionale rispetto a una produzione tradizionale. Sulla stessa linea anche il sindacato Unifor, che rappresenta circa 3.000 lavoratori coinvolti dalla chiusura dell’impianto, evidenziando il rischio di escludere completamente la filiera locale dei fornitori.

Leapmotor B05 (2026): L'esterno

Leapmotor B05 (2026): L'esterno

Foto di: Leapmotor

Il nodo centrale riguarda proprio il valore industriale dell’operazione. Un impianto automobilistico tradizionale genera migliaia di posti di lavoro diretti e un indotto ancora più ampio. Al contrario, l’assemblaggio tramite kit preconfezionati richiede una manodopera limitata e lascia la maggior parte del valore aggiunto nel Paese di origine, in questo caso la Cina.

A complicare ulteriormente lo scenario c’è il contesto geopolitico. Il recente accordo tra Canada e Cina per la riduzione dei dazi sulle auto elettriche ha aperto nuove opportunità commerciali, ma ha anche sollevato preoccupazioni negli Stati Uniti, dove si teme un aggiramento delle barriere tariffarie attraverso il territorio canadese.

In questo scenario complesso, la mossa di Stellantis appare come un tentativo di contenere i costi e accelerare la diffusione di veicoli elettrici competitivi, sfruttando il know-how di Leapmotor. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

I piani di Leapmotor

Ora la Leapmotor B10 ha guida “one-pedal”

La Leapmotor B05 può davvero ritagliarsi un posto in Europa?

 
 
 

Fotogallery: Leapmotor B05 al Salone di Monaco 2025

Leapmotor B05 al Salone di Monaco 2025

6

Leapmotor B05 al Salone di Monaco 2025 Leapmotor B05 al Salone di Monaco 2025 Leapmotor B05 al Salone di Monaco 2025 Leapmotor B05 al Salone di Monaco 2025 Leapmotor B05 al Salone di Monaco 2025

Fonte: Motor1 Italy

Foto di: Motor1.com Staff

Fonte: Electrek

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Tutti i motori della Leapmotor B10



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Leapmotor T03, tutti i prezzi e gli allestimenti



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Leapmotor dice addio alla batteria da 12 Volt dopo 70 anni



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola



Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano