L’autonomia residua di una Tesla Model 3 con oltre 600.000 km
Quest’esemplare della berlina elettrica mantiene circa il 70% della capacità della batteria originale: video
Il degrado delle batterie è inevitabile per chi possiede un’auto elettrica. La quantità, però, cambia in base all’utilizzo. Si potrebbe pensare che una Tesla Model 3 Standard Range del 2019 con 380.000 miglia (circa 610.000 km) e dotata ancora della batteria originale sia prossima al collasso, con un’autonomia molto ridotta. Ma non è così.
Il canale canadese Drive Protected ha acquistato quest’esemplare ad altissimo chilometraggio, col pacco batterie originale, per verificarne le prestazioni. Portata al 100% di carica, l’auto indicava un’autonomia di 158 miglia (254 km): un valore sensibilmente inferiore alle 240 miglia (386 km) dichiarate da nuova: una perdita di 82 miglia (132 km), pari a circa il 34,2%.

Un calo importante, ma tutto sommato prevedibile considerato il chilometraggio. Dato poi che non emergono altri problemi significativi oltre alla riduzione della percorrenza, la Tesla può continuare a funzionare anche con la batteria attuale.
Nel video è stato effettuato anche un test di autonomia in autostrada: partendo con la batteria completamente carica, la Model 3 ha viaggiato a una velocità costante di 110 km/h, con una temperatura ambiente compresa tra 11 °C e 23 °C. Il test si è concluso con il ritorno alla colonnina con lo 0% residuo dopo aver percorso 138,3 miglia (222,6 km), registrando un consumo medio di 4,27 miglia/kWh (pari a 14,55 kWh/100 km).
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