La trasmissione a doppia frizione rende l’ibrido divertente da guidare ed efficiente nei consumi

Chi l'ha detto che un'auto ibrida non può essere piacevole da guidare? Siamo abituati a catalogare le ibride come vetture buone solo per muoversi in città, in grado di raggiungere il massimo della loro efficienza viaggiando con un filo di gas tra un semaforo e l'altro. Ma non è sempre così e la dimostrazione è la nuova Hyundai Kona Hybrid, l'ultima variante del SUV compatto coreano che completa così la gamma del modello, affiancando alle versioni ad alimentazione tradizionale e a quella elettrica anche un inedito modello full-hybrid che offre il compromesso ideale tra economia d'esercizio e piacere di guida. Il suo segreto? Il cambio automatico 6DCT.

Due frizioni e sei marce

Si tratta di una trasmissione automatica a doppia frizione a sei rapporti. Una soluzione che, rispetto ai tradizionali cambi CVT molto spesso in uso sui modelli ibridi, permette di godere di un feeling di guida più coinvolgente, senza dover fare i conti con la fisiologica e spesso fastidiosa lentezza dei cambi a variazione continua. Ma come fa un cambio a doppia frizione a lavorare in presenza di due motori?

Tutto passa dal cambio

Il propulsore elettrico della Kona Hybrid sviluppa una potenza massima di 32 kW ed è inserito direttamente all'interno della campana del cambio. Ciò significa che, esattamente come il motore termico, un 1.6 GDI da 105 CV, anche quello elettrico è costantemente connesso al cambio. Di conseguenza, la quantità di coppia che arriva alle ruote passa sempre attraverso il DCT, indipendentemente dal fatto che questa sia generata dal motore elettrico, da quello a benzina o dal lavoro congiunto di entrambi (per una potenza complessiva di sistema di 141 CV e 265 Nm).

Hyundai Kona Hybrid, il cambio 6DCT

Sempre in funzione

Quando si guida in modalità EV e quindi sfruttando il solo lavoro del motore elettrico, questo viene disaccoppiato dal 1.6 attraverso un'apposita frizione, mentre il cambio continua ad utilizzare il rapporto che era inserito quando il motore termico era in funzione. Appena l'unità a benzina torna in funzione, si può tornare a utilizzare il doppia frizione a tutto vantaggio della guidabilità nell'utilizzo extraurbano, dove il powertrain della Kona Hybrid si comporta come un sistema tradizionale, ma con i consumi contenuti tipici di un'auto ibrida. La nuova variante del SUV coreano diventa così una concreta alternativa ai modelli Diesel.

Hyundai Kona Hybrid, il cambio 6DCT

Già in concessionaria

In generale, dunque, l'automatico DCT rende la Kona Hybrid non solo piacevole da guidare, ma anche efficiente nei consumi. L'ibrida coreana, si presta così alla perfezione all'utilizzo non solo in ambito urbano, ma anche per gli spostamenti più lunghi dove si apprezza la buona volumetria interna a fronte di una lunghezza esterna di 4,16 metri. Spazio in abbondanza per cinque persone e un bagagliaio da 361 litri in configurazione standard. Il tutto a un prezzo in offerta lancio di 22.600 euro, nel ricco allestimento XTech che comprende il cambio automatico DCT, i cerchi in lega da 16”, il display touch da 7” con connettività Apple CarPlay e Android Auto e retrocamera con sensori di parcheggio posteriori, sistema di mantenimento della corsia e il rilevamento della stanchezza del conducente. Il vantaggio complessivo è di 3.700 euro rispetto al listino di 26.300 euro, in caso di permuta o rottamazione e aderendo al finanziamento Hyundai i-Plus Gold (TAN 3,99% - TAEG 5,06%) che prevede rate da 199 euro al mese (compresa assicurazione furto e incendio), a fronte di un anticipo di 5.600 euro.

Fotogallery: Hyundai Kona Hybrid, il cambio 6DCT