Il processo di elettrificazione del brand tedesco passerà dalla presentazione di nuovi modelli, oltre che di servizi e progetti

La e-tron ha rappresentato il primo importante passo di Audi verso l'elettrificazione della gamma. La capostipite di un percorso che, entro il 2025, porterà alla nascita di più di trenta modelli con un alto livello di elettrificazione (oltre il mild-hybrid per intenderci) e di questi, venti saranno completamente elettrici. Si tratta di un piano di sviluppo molto aggressivo, ma che rappresenta soltanto una parte della strategia elettrica di Audi. Accanto ai nuovi modelli, infatti, il brand tedesco svilupperò nuove servizi per vivere l'auto elettrica o elettrificata, come diversi sistemi di ricarica, fino all'applicazione di inedite metodologie di produzione atte ad abbattere in modo considerevole le emissioni generate nella fase di costruzione dei nuovi modelli.


Ma andiamo con ordine e cominciamo dai nuovi modelli che da qui a cinque anni vedremo progressivamente arrivare sulle nostre strade. Trenta auto in un quinquennio sono molte e rappresentano un obiettivo complesso e impegnativo da raggiungere. Ma per questo, Audi ha un asso nella manica. Potendo contare su una forte sinergia di gruppo, il marchio tedesco darà fondo non soltanto al proprio know-how in tema di mobilità elettrica, ma anche a quello degli altri marchi del Gruppo Volkswagen, soprattutto per quanto riguarda le piattaforme.

Audi e-tron GT Debut

e-tron GT

Il primo modello figlio di questo percorso di rinnovamento sarà la e-tron GT. Debutterà entro la fine del 2020 e sarà sviluppata sulla piattaforma J1 messa a punto da Porsche. Si tratta di un'auto chiave per Audi, che rappresenta il perfetto connubio tra efficienza in termini di mobilità e piacere di guida. Sarà dotata di una batteria da 90 kWh che alimenterà un powertrain elettrico in grado di sviluppare 590 CV e 830 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare la GT a zero emissioni di Audi da 0 a 100 km/h in 3”5 e da 0 a 200 km/h in poco più di 12”, mentre la velocità massima sarà autolimitata a 240 km/h. L'autonomia supererà i 400 km e grazie al sistema di ricarica a 800 Volt, collegando la vettura a una colonnina da 350 kW in appena 20 minuti si recupererà già l'80% della capacità di stoccaggio della batteria.

Audi Q4 E-Tron

Q4 e-tron

Successivamente alla GT sarà poi il momento della Q4 e-tron, anch'essa sviluppata su una piattaforma condivisa del Gruppo, nello specifico la MEB. Questa rappresenterà la porta di accesso al mondo delle Audi elettrificate, sia in termini di dimensioni, sia in termini di prezzo. Si tratterà di un SUV compatto, lungo 4,59 metri, che grazie al passo di 2,76 metri garantirà un'abitabilità da modello di classe superiore, con una volumetria interna paragonabile a quella del più grande Q5. La modularità della piattaforma MEB, inoltre, permetterà di utilizzare diversi powertrain, per offrire varie soluzioni di mobilità, per soddisfare le esigenze di una clientela più ampia.

Prove di autonomia per l'Audi e-tron: 10 stati in 24 ore

La PPE per le grandi

I modelli di segmento medio, full size e luxury, invece, saranno sviluppati su un pianale dedicato. Si tratta del PPE, acronimo di Premium Plattform Electric e sarà una piattaforma particolarmente trasversale, in grado di essere utilizzata tanto sui modelli dal carattere sportivo, quanto su SUV e crossover. Inoltre, esattamente come per la MEB, anche la PPE può fare spazio a diversi powertrain e in più, anche a due schemi di trazione. La configurazione standard prevede un singolo motore elettrico al retrotreno, mentre le varianti più performanti sono caratterizzate da una seconda unità all’avantreno che porta in dote la trazione integrale elettrica quattro. Anche in questo caso, la potenza massima di ricarica sarà di 350 kW.

2019 Audi Q5 55 TFSI E Quattro

Non solo elettriche

Il processo di elettrificazione Audi, però, non riguarda solo il debutto di nuove auto completamente elettriche. Rientrano in questa importante strategia anche nuovi modelli ibridi plug-in e anche in questo caso l'offerta è estremamente trasversale. Si parte dalla Q5 e si arriva alla A8, passando anche per la Q7 e la A7 Sportback. Tutte sono alimentate dall'ultima generazione dei propulsori della famiglia TFSI, con potenze di sistema che vanno da 299 a 456 CV, per un'autonomia in modalità 100% elettrica superiore ai 40 km. Il tutto, con i relativi vantaggi in termini di mobilità e fiscalità.

Prove di autonomia per l'Aud e-tron: 10 stati in 24 ore

Per un futuro “carbon neutral”

Ma come dicevamo, la strada dell'elettrificazione intrapresa da Audi non porta unicamente alla presentazione di nuovi modelli, ma anche di servizi per la mobilità e programmi di decarbonizzazione. Proprio per questo motivo il brand dei Quattro Anelli è da tempo una delle aziende parte del progetto Ionity, che mira a creare una rete di 400 colonnine ad alta portata in tutta Europa entro il 2020. In Italia, inoltre, questa attività va di pari passo con il servizio di ricarica e-tron Charging Service, che attraverso un'unica scheda e un unico contratto permette di ricaricare da diverse colonnine con potenze da 11 a 150 kW. A tutto ciò poi, si somma l'impegno di Audi sul fronte della decarbonizzazione della filiera produttiva. L'obiettivo è quello di rendere “carbon neutral” tutte le attività del brand entro il 2050, target fissato al 2025, invece, per gli stabilimenti. Per fare ciò, Audi non sta soltanto modificando le dinamiche interne di produzione, ma anche quelle dei suoi fornitori, che vengono costantemente spronati ad utilizzare fonti di energia rinnovabili.