Cosa sappiamo sull'auto elettrica più economica di Audi
La nuova A2 e-tron arriva in autunno con prezzi da 35.000 euro: così i Quattro Anelli si preparano al debutto in un nuovo segmento
Audi rispolvera uno dei nomi storici per dare vita a un'auto elettrica che ha un significato particolare per il brand: deve infatti portare i Quattro Anelli al debutto nella mobilità a zero emissioni "accessibile".
Se in passato con A2 si è intesa una monovolume compatta dall'impostazione particolare, ora, con questo stesso nome, ci si riferisce a una berlina che nello stile ricorda l'omonima antenata, ma che dal punto di vista tecnico ha molto in comune con altri modelli della famiglia ID. di Volkswagen.
Della A2 e-tron, questo il nome ufficiale, si parla da un po'. Da oggi - o meglio, da quando Audi ha tenuto la conferenza annuale sugli utili - c'è la conferma definitiva che il modello vedrà la luce. Sarà presentato in autunno e, secondo le indicazioni dei vertici aziendali, avrà un prezzo di partenza intorno ai 35.000 euro.
Piattaforma MEB+ e architettura a 400 volt
Di tutte le elettriche di Audi, solo la Q4 e-tron nasce su piattaforma MEB. La A2 e-tron nascerà invece sulla MEB+, versione evoluta di quella piattaforma su cui il gruppo tedesco ha creato tanti modelli a marchio sia Volkswagen che Skoda e Cupra.
Piattaforma MEB+ di Volkswagen
La MEB+ è stata sviluppata specificamente per modelli a batteria, con pacco batterie integrato nel pianale e, nelle configurazioni più semplici, motore posteriore. Una scelta che consente di ottimizzare gli spazi e contenere i costi, elemento fondamentale per un modello di accesso. Proprio l’adozione della MEB (e non delle più sofisticate PPE o SSP) è strategica: permette ad Audi di mantenere il prezzo competitivo senza rinunciare a soluzioni tecniche consolidate.
Dal punto di vista elettrico, la piattaforma resta su un’architettura a 400 volt, meno avanzata rispetto agli 800 V dei modelli premium, ma più economica e comunque compatibile con ricariche rapide fino a circa 150 kW in corrente continua. Non è esclusa la presenza di versioni a doppio motore e trazione integrale, anche se la configurazione base sarà con trazione posteriore.
Audi A2 e-tron, la prima immagine teaser
Audi A2 e-tron: particolare del muso
Audi A2 e-tron: particolare della coda
Batterie, autonomia e motori
Le specifiche definitive non sono ancora state rese note, ma considerando la parentela, è probabile che la A2 e-tron abbia molto in comune con la Volkswagen ID.3. Questo significa batterie con capacità comprese tra circa 58 e 79 kWh, con possibili varianti più piccole intorno ai 40-50 kWh per le versioni più economiche.
Sul fronte autonomia, le stime parlano di valori fino a 500-600 km WLTP, anche grazie a una maggiore efficienza aerodinamica rispetto ai SUV elettrici. Per quanto riguarda i motori, la gamma dovrebbe partire da circa 170-200 CV nelle versioni base, fino ad arrivare a oltre 300 CV per eventuali varianti più prestazionali a doppio motore. La ricarica dovrebbe attestarsi intorno ai 150 kW, con tempi nell’ordine dei 25-30 minuti per passare dal 10% all’80% di SoC.
Audi A2 e-tron (2026): il render di Motor1
Il risultato, almeno sulla carta, è una compatta elettrica meno sofisticata rispetto alle Audi di fascia alta, ma anche molto più accessibile. E non è solo un nuovo modello: la A2 e-tron sarà anche la base di una nuova famiglia di elettriche compatte Audi, pensata per portare il marchio in un segmento dove, fino a oggi, non era mai stato davvero competitivo.
Fotogallery: Audi A2 e-tron, la prima immagine teaser
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