Oltre che sulla sicurezza, la scelta degli pneumatici incide molto anche sui consumi (e sull'ambiente)

La scelta di un nuovo treno di gomme rappresenta un momento particolarmente importante, specialmente quando si tratta di pneumatici invernali, il cui obbligo è scattato venerdì 15 novembre su molte strade italiane (in alternativa alle catene da neve a bordo). 

Le coperture termiche, infatti, sono in grado di garantire un maggiore livello di sicurezza durante l'inverno. Non soltanto su fondi innevati, ma anche quando le temperature cominciano a scendere sotto i 7 gradi. Il discorso diventa ancora più importante quando si è alla guida di una vettura elettrica

Tanta coppia da gestire

Come ormai ben noto, infatti, i propulsori delle auto elettriche sono in grado di sviluppare una grande coppia disponibile fin da zero giri. Questo si traduce in uno sforzo notevole da parte degli pneumatici, che sono costretti a fare gli straordinari per trasmettere tutta la potenza e la coppia generate a terra, senza pericolosi pattinamenti. Fenomeno che, ovviamente, risulta ulteriormente accentuato in inverno, quando le basse temperature riducono ulteriormente il livello di aderenza delle gomme.

Per questo motivo, risulta fondamentale scegliere con cura le coperture per la propria auto elettrica. Attualmente sul mercato non ci sono pneumatici invernali appositamente studiati per le vetture a zero emissioni. Allora quali sono i parametri da tenere in considerazione nella scelta? Di base, ma questo vale anche per le auto ad alimentazione tradizionale, conviene puntare su pneumatici di qualità. Questo non soltanto per una questione di sicurezza, ma anche di efficienza.

Copertina Gomme invernali, 4 stagioni o catene

Occhio ai consumi

Per via della composizione chimica e della struttura stessa della gomma, caratterizzata da intagli più profondi, gli pneumatici invernali tendono a influire negativamente sui consumi della vettura su cui sono montati.

Prendendo a riferimento una Tesla Model X, le gomme invernali possono possono ridurre notevolmente l'autonomia del veicolo. Con una carica completa si può anche arrivare a sfiorare il 50% in meno rispetto alla percorrenza media con le gomme estive. Va da sé, quindi, che scegliere una gomma di qualità, può aiutare (e non poco) a contenere questa differenza di consumi tra i due tipi di pneumatici.

Certo, una gomma top di gamma può costare anche il doppio rispetto a una di sottomarca. Tuttavia, ciò che si spende in più in fase di acquisto lo si recupera con il minor numero di ricariche.

Scelta coerente

C'è poi anche un discorso "etico" da tenere in considerazione quando si parla di pneumatici per la auto elettriche. Guidare una full electric oggi significa infatti anche fare una scelta dalla forte consapevolezza ecologica. Che a sua volta può voler dire prediligere anche un prodotto che, nell'utilizzo quotidiano, garantisca una minore immissione nell'ambiente di polveri sottili ed elementi inquinanti. Per questo motivo, quando arriva il momento di scegliere le gomme invernali, è importante fare questa scelta in maniera coerente con il tipo di auto che si sta guidando. E allora quali sono gli elementi da tenere in considerazione?

gomme invernali

Carbon black e local to local

Le variabili essenziali sono due. La prima è il livello di presenza di nero fumo o carbon black all'interno della struttura dello pneumatico. Questo è un elemento chimico derivante dalla raffinazione del petrolio che, quando va ad usurarsi, si disperde sottoforma di polvere sottile, inquinando l'ambiente. Un procedimento molto simile a quello che avviene al ferodo dei freni quando va ad usurarsi. 

La seconda riguarda il cosiddetto approccio "local to local". Potrà sembrare strano visto il loro ingombro relativamente ridotto, ma trasportare le gomme comporta costi molto elevati in termini di inquinamento. Spostarle dal luogo di produzione a quello di stoccaggio e vendita, distante magari migliaia di chilometri, comporta l'immissione nell'atmosfera di una grande quantità di CO2 e agenti inquinanti visto l'utilizzo non solo di camion, ma anche navi e aerei.

Per questo motivo, per gli automobilisti più attenti all'ambiente può assumere particolare rilievo nella scelta anche il luogo dove la gomma è stata prodotta, per contenere le sue emissioni lungo l'intero ciclo vita.