Oltre a minimizzare i consumi, le gomme con le mescole migliori garantiscono percorrenze e durata maggiori con le stesse performance

Il mercato dei pneumatici offre di tutto, dai prodotti premium a quelli low-cost la scelta è ormai vastissima, e le differenze di prezzo sono rilevanti. Arrivato il momento di cambiare gomme c’è chi guarda semplicemente al risparmio, e punta su modelli che nell’immediato sembrano più convenienti.

Ma il prezzo di vendita non è l’unico aspetto da tenere in considerazione: uno pneumatico di qualità ha diversi vantaggi, che vanno anche oltre le prestazioni: dalla sostenibilità alla convenienza tout court, che non riguarda solo il prezzo di acquisto.

Giù i consumi

Insomma, lo abbiamo capito: i pneumatici non sono tutti uguali. E dietro prezzi diversi si nascondono caratteristiche diverse. C’è un fattore che spesso non viene tenuto così in considerazione. Partiamo proprio da questo: un pneumatico di qualità, di solito, fa consumare meno. Tema di particolare rilievo per le auto elettriche ma non solo. In questo senso, tanti sono i costruttori che hanno realizzato linee di prodotti dedicate, come Michelin, che già ad inizio anni ’90, con la linea Energy, ha realizzato pneumatici a basso consumo che mantengono alte (e a lungo) le doti di sicurezza e performance.

Michelin, la vita dei pneumatici

A parità di prestazioni, un prodotto che crea minore attrito con l’asfalto comporta una maggiore efficienza. Meno attrito significa meno resistenza all’avanzamento e maggiore scorrevolezza, che si traduce in una richiesta di minor potenza al motore per spostarsi in avanti, con conseguente riduzione dei consumi.

C’è di più, con l’avvento delle auto elettriche sono iniziate a nascere linee apposite che rispondono meglio alle caratteristiche dinamiche dei veicoli a batteria. Michelin con il suo e.Primacy riduce la dissipazione dell’energia garantendo maggiori autonomie e anche il rispetto dell’ambiente, oltre che naturalmente minori consumi e quindi maggiore autonomia. Un aspetto che come sappiamo è molto caro agli automobilisti elettrici.

Questione di sicurezza

E non si può trascurare la questione della sicurezza legata al consumo del battistrada. Molti automobilisti preferiscono comprare pneumatici low cost e cambiarli più spesso senza sapere come cambiano le prestazioni al variare del consumo del battistrada.

Si è convinti che una gomma nuova, anche se di qualità inferiore, abbia necessariamente più tenuta di una gomma usurata. Ma non sempre è così. I prodotti di qualità possono infatti garantire ottime prestazioni anche nel corso del tempo.

Michelin, quanto conta la vita di uno pneumatico?

Ad oggi non è facile conoscere le reali prestazioni di un pneumatico con il passare dei km, anche perché i test di omologazione sono effettuati solo a pneumatico nuovo. Per questo sarebbe importante introdurre test specifici su questo aspetto già in fase di omologazione. Un tema che con la crescente attenzione alla sostenibilità acquisisce ancora maggiore rilevanza.

Sfruttando per tutta la sua vita utile un pneumatico, consapevoli delle loro prestazioni anche da usurati, potremmo avere infatti più sicurezza sulle strade, minore impatto ambientale e maggiore risparmio economico per gli automobilisti.

Maggiore durata = più sostenibilità

Il tema della sostenibilità del resto è centrale quando si scelgono pneumatici di qualità, in quanto garantiscono una migliore resa chilometrica. Dietro i prodotti più economici possono infatti celarsi mescole meno pregiate o lavorazioni più semplici a livello di carcassa, struttura e battistrada.

Michelin, quanto conta la vita di uno pneumatico?

Pneumatici costruiti con materie prime scadenti o realizzati con tecnologie inadeguate spesso non sono adatti alle lunghe percorrenze e hanno vita breve: soffrono di un degrado rapido e si usurano più velocemente, rendendo necessarie sostituzioni più frequenti. Il che solleva una questione rilevante proprio sul loro impatto ambientale, oltre che sul risparmio effettivo una volta superato l’acquisto iniziale.

Silenzio a bordo

Anche il comfort poi vuole la sua parte. Questo aspetto potrebbe essere ritenuto meno importante, ma pneumatici di buona fattura migliorano anche la qualità della vita a bordo. Le gomme di qualità superiore tendono in effetti ad essere meno rumorose, sia per i materiali di costruzione che per le tecniche di progettazione. E quando si parla di elettriche questo tema diventa ancora più importante, non avendo più il suono del motore termico.

In definitiva, come detto in apertura, ad oggi l’offerta di pneumatici è molto varia. Tutto sommato, quando bisogna sostituire le gomme, è giusto tenere conto del prezzo, ma sarebbe poco lungimirante utilizzarlo come unica variabile della scelta. Risparmiare oggi può significare spendere di più domani e rinunciare a una scelta ecologicamente più sostenibile.

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