Cresce il numero di immatricolazioni di veicoli ad alimentazione alternativa nel nostro paese. Rispetto al 2018, ad oggi le elettriche segnano un +99,5% e le ibride +34,5%

Il mercato delle vetture elettrificate in Italia è ancora acerbo. Se alcuni Paesi europei toccano percentuali di rilievo, come la Norvegia dove circa 6 auto nuove su 10 sono ibride o elettriche, l’Italia nel 2018 si è fermata ad una percentuale del 4,8%.

L’elaborazione dei dati da parte del Centro Studi di Autoscout24, basata sui dati raccolti nel 2018 da ACI, Automobile Club d’Italia, sottolinea comunque un incremento delle vendite nel settore con un +61% per quanto riguarda le elettriche con 12.156 unità vendute e un +38% per le ibride, delle quali si sono registrate 244.484 vendite.

Il 2019 in numeri

Anche nei primi mesi di quest’anno, il trend ha continuato ad essere positivo. Confrontando i dati con quelli dello stesso periodo dello scorso anno, si registra una crescita del 38,9%, con 42.360 nuove immatricolazioni. Queste sono divise in 3.335 auto completamente elettriche (+99,5%) e 39.025 auto ibride (+35,4%). Le previsioni indicano una crescita continua di questi numeri che dovrebbe portare gli automobilisti italiani nei prossimi anni a scegliere nel 56% dei casi i motori ibridi e per il 45% quelli elettrici.

Tuttavia, sono ancora molti i problemi che ad oggi, nel nostro Paese, ostacolano la diffusione di veicoli ad alimentazione alternativa. Uno su tutti la scarsa presenza di punti di ricarica, senza dimenticare il prezzo delle moderne auto elettriche. Ancora troppo elevato nella maggior parte dei casi per poter sperare in una reale e consistente penetrazione dei veicoli elettrici nel parco auto circolante italiano.

Mercato auto, ibride ed elettriche in crescita

Il focus tra regioni e province

A proposito di immatricolazioni, guardando nel dettaglio la situazione dell’Italia, troviamo sul gradino più alto la Lombardia con 11.637 auto vendute nei primi cinque mesi dell’anno. Secondo posto per il Lazio con 5.995 unità e terza piazza per il Veneto con 4.879 esemplari immatricolati. All'ultimo posto si piazza invece il Molise, con appena 68 vetture, che sono comunque il 65,9% in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Le altre regioni che crescono nettamente rispetto all’anno scorso sono la Toscana (+69,8%) e la Puglia (+86,2%) mentre la Valle d’Aosta segna un record negativo con una percentuale al ribasso del 5,2%. Per quanto riguarda le vendite nelle singole province, troviamo Roma al primo posto con 5.422 vetture seguita da Milano con 4.623 unità.