Bugatti, forse un SUV elettrico su base Rimac
La Casa francese ha annunciato da tempo un nuovo modello. Winkelmann punta su un'auto da usare tutti i giorni
Stephan Winkelmann ha manifestato in più di un'occasione la volontà di ampliare la gamma Bugatti. L'idea è quella di affiancare alle supersportive Chiron e Divo un terzo modello che sia rispettoso del DNA del brand ma, in un certo senso più accessibile. Si punta, insomma, ad un'auto che possa essere usata tutti i giorni.
Quindi, Bugatti sta sviluppando un SUV? La risposta è ancora avvolta nel mistero. Winkelmann stesso ha spesso negato che un SUV sia nei piani dell'azienda. Ma voci sempre più insistenti fanno credere che proprio di un'auto a baricentro alto si stia pensando nel quartier generale di Molsheim.
La piattaforma elettrica da Rimac
Sia cosa sia, di recente sono trapelate indiscrezioni che vorrebbero il prossimo modello Bugatti completamente elettrico. La Casa francese si sarebbe affidata alla croata Rimac, che produce supercar a zero emissioni, per avere la fornitura della piattaforma e del powertrain.
Il momento della verità si sta avvicinando. Poco tempo fa, infatti, il CEO del Gruppo Volkswagen Herbert Diess ha visitato la sede di Bugatti proprio per definire le strategie future del marchio. E per quanto Winkelmann sia contrario a SUV e crossover, perché non in linea con i valori del brand, le decisioni del board tedesco potrebbero non tenerne conto.
Fotogallery: Bugatti, forse un SUV elettrico su base Rimac
Secondo alcuni Bugatti dovrebbe sviluppare il nuovo modello in collaborazione con la multinazionale Magna e con Edag, società specializzata in servizi di alta ingegnerizzazione. Le tre aziende potrebbero lavorare per adattare il sistema elettrico Rimac, capace di 1.850 cavalli di potenza, per la realizzazione della nuova vettura, che potrebbe essere prodotta in circa 600 esemplari e che potrebbe avere un costo di molto inferiore al milione di euro.
Nell'attesa di vedere come si risolverà la faccenda, Bugatti può festeggiare il successo della sua Chiron. L'auto, la cui produzione è prenotata fino alla fine del 2021, ha appena toccato quota 200 esemplari. In più, sembra che sia in arrivo un'altra sportiva, omaggio diretto a quella EB110 che fa ancora sognare.
Fonte: Automobile
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