Manovra: obbligo di auto elettriche e ibride per la PA
Il Ddl Bilancio all'esame del Senato prevede il 50% di veicoli elettrificati per il rinnovo della flotta della pubblica amministrazione
Non solo auto aziendali. Nel testo del Ddl Bilancio trasmesso al Senato, dove è partito ufficialmente il lungo e tormentato iter della manovra, c'è anche un'altra misura che spinge l'adozione dei veicoli elettrificati, passando stavolta attraverso le flotte della pubblica amministrazione.
Cosa prevede il testo
Il provvedimento contiene infatti ora un nuovo articolo 12 che prende il nome “Green mobility”, secondo il quale la PA, in occasione del rinnovo dei veicoli (acquistati o noleggiati), dovrà scegliere dal 1° gennaio almeno il 50% di modelli elettrici o ibridi. Il tutto, però, rimanendo “nei limiti delle risorse di bilancio destinate a tale tipologia di spesa”.
La disposizione, caldeggiata nei giorni scorsi dalla ministra della Pubblica Amministrazione del M5S, Fabiana Dadone, si applica nel caso di acquisto o noleggio di almeno due veicoli.
Chi viene escluso dall'obbligo
Dall'obbligo sono esclusi il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, i servizi istituzionali di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, i servizi sociali e sanitari svolti per garantire i livelli essenziali di assistenza, i servizi istituzionali svolti nell'area tecnico-operativa della difesa, nonché le Forze di polizia.
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