L'elettrica simbolo del nuovo corso della Casa è stata beccata sul Nordschleife, mostrando per la prima volta i fari posteriori accesi

Quando abbiamo annunciato l'avvio della produzione della Volkswagen ID.3 qualcuno ha pensato che fosse "troppo presto", considerando che le consegne partiranno solo a metà 2020. La Casa però ha subito chiarito che i primi esemplari prodotti sarebbero stati dati in uso ai dipendenti in modo da effettuare una serie di test. Ecco, probabilmente quello che è stato avvistato dal canale youtube Carspotter Jeroen nei pressi del Nürburgring è uno di questi. 

Fotogallery: Volkswagen ID.3, un esemplare filmato al Nürburgring

Invece di ingegneri e computer per misurazioni e rilevamenti, all'interno dell'auto sembrerebbe esserci una normale coppia che sembra andare in giro come chiunque altro. Il fatto però che si sia di fronte ai cancelli di uno dei circuiti più famosi del mondo, soprattutto se si parla di test e messa a punto, lascia intuire che non si tratti esattamente di una scampagnata. 

A guardare bene c'è anche un terzo occupante, seduto dietro al conducente. Saranno andati a vedere quanto può essere veloce una ID.3 First Edition sul Nordschleife? E perché non si vede lo sportellino della ricarica?

This VW ID.3 Decided To Go For A Ride At Nürburgring Nordschleife

La curiosità sale

Su un modello così rilevante, per il gruppo Volkswagen ma non solo, basta un semplice avvistamento per farsi mille domande. Prendiamo ad esempio la targa. L'auto ha la sigla BS, che sta per Braunshweig. La città, anche chiamata Brunswick, si trova a soli 28 km da Wolfsburg.

Il punto è che la ID.3 è prodotta a Zwickau, 317 km a sud di Brunswick. Quindi ci si chiede: quante ID.3 sono state consegnate ai dipendenti? Saranno date ai dipendenti di tutti gli stabilimenti tedeschi?

This VW ID.3 Decided To Go For A Ride At Nürburgring Nordschleife

Purtroppo non abbiamo ancora le risposte, ma è molto interessante vedere l'auto in condizioni reali di guida, su una normale strada aperta al pubblico. E poi non si erano ancora viste le luci posteriori, che hanno un design a X, con le frecce che invece, come su altri modelli della Casa, sono orizzontali e poste nella parte inferiore del faro.

Quella firma luminosa diventerà familiare? Quante ID.3 incontreremo in giro per l'Europa? L'auto sarà diffusa su tutti i mercati, oltre che in quegli stati come la Norvegia dove gli incentivi governativi hanno aiutato la diffusione delle auto elettriche? Anche per questo bisognerà attendere. E purtroppo per riuscire a rispondere a tutte queste domande bisognerà aspettare ancora un po'.