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Batterie, Enel X al lavoro per aumentare vita utile e sicurezza

Il progetto per gli accumulatori di prossima generazione finanziato dalla Commissione Ue nell'ambito della European Battery Alliance

Enel X

Federico Gasparini Federico Gasparini

Di: Federico Gasparini

11 dic 2019 alle 16:02

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Sviluppare strumenti basati sull'apprendimento automatico per prevedere i guasti e modellizzare il deterioramento delle batterie agli ioni di litio di prossima generazione. È questo l'obiettivo del progetto di Enel X che ha consentito all'azienda di essere tra le società del piano paneuropeo IPCEI, iniziativa di punta della European Battery Alliance con 3,2 miliardi di euro di finanziamenti approvati dalla Commissione Ue.

Gli strumenti predittivi avranno l’obiettivo di allungare la vita utile delle batterie e aumentarne la sicurezza, ottimizzando allo stesso tempo le attività operative e di manutenzione. Il completamento del progetto è previsto entro il 2022.

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Il progetto di Enel X mira a sviluppare software e tecnologie all'avanguardia per le batterie, sfruttando il loro valore aggiunto e il contributo che possono dare per rendere i sistemi energetici più sostenibili. La tecnologia degli accumulatori, del resto, sarà fondamentale non solo per le auto elettriche, ma anche per poter sfruttare appieno il potenziale delle energie rinnovabili, per loro natura intermittenti nella produzione elettrica.

“Far parte di un progetto europeo così importante è un riconoscimento significativo dei nostri sforzi e competenze”, ha commentato il responsabile dell'azienda, Francesco Venturini, “le batterie giocano un ruolo cruciale nel plasmare il futuro dei sistemi energetici e siamo pienamente impegnati a promuovere l'innovazione in questo campo con l'obiettivo di essere pronti per affrontare la transizione energetica”.

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Tempo fino al 2031

Nell'ambito dell'IPCEI, lo ricordiamo, sono coinvolti sette Stati membri Ue (Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia). Il progetto complessivo, che dovrebbe essere completato entro il 2031, coinvolgerà 17 partecipanti diretti pronti a collaborare tra loro e con partner esterni, come piccole e medie imprese (PMI) e organizzazioni di ricerca pubblica in tutta Europa.

IPCEI segue il lancio nel 2017 da parte di Bruxelles della European Battery Alliance e la successiva adozione di un piano d'azione strategico per promuovere lo sviluppo di una filiera europea delle batterie. Il progetto, finalizzato a mettere l'Europa al riparo dalla dipendenza dalla Cina, promuove lo sviluppo di tecnologie altamente innovative e sostenibili per le batterie agli ioni di litio per estenderne la durata, ridurne i tempi di ricarica, renderle più sicure e più rispettose dell'ambiente.

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