Più efficiente e performante, grazie alla modularità sarà un perno della strategia a zero emissioni della Casa: ecco com'è fatto

Il 2020 sarà un anno chiave per BMW, almeno in termini di eMobility. La Casa si appresta a lanciare la quinta generazione del suo powertrain elettrico, denominato eDrive.

Rispetto agli attuali sistemi propulsivi a basso impatto ambientale del produttore tedesco, la "5th Gen" sarà prima di tutto più efficiente, garantendo quindi più autonomia e più potenza. Ma grazie alla struttura modulare, potrà essere utilizzata con facilità su un maggior numero di modelli, anche molto diversi tra loro al punto di vista tecnico.

La prima applicazione della BMW eDrive di quinta generazione sarà sulla BMW iX3, la cui produzione sarà avviata in Cina a partire dalla fine del 2020. Successivamente, le medesime componenti "elettriche" verranno utilizzate sulla BMW i4 e sulla iNext.

Un powertrain modulare

Rispetto alla generazione attualmente in uso, la differenza principale del nuovo eDrive è rappresentata dalla modularità non solo del pacco batterie, ma anche del motore elettrico. Frutto di un profondo processo di ingegnerizzazione interna, questa eDrive sarà la base per la prossima generazione di vetture elettriche e ibride della Casa nei prossimi 10 anni.  

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Questo perché può contare su un sistema di ricarica con capacità variabile tra i 3,7 kW e i 22 kW, un motore in grado di erogare una potenza compresa tra i 90 kW e i 300 kW e su batterie che possono adattarsi alle esigenze di suv, berline e vetture compatte, siano esse elettriche, ibride, a trazione anteriore, posteriore o integrale per forma e capacità.

Tutte le componenti, oltre ad essere state progettate dai tecnici della Casa di Monaco, saranno prodotte da aziende che appartengono al gruppo o di cui il gruppo detiene delle quote societarie.

BMW 5 gen

La forza della compattezza

La nuova BMW eDrive integra anche il motore elettrico, la trasmissione e l'elettronica di supporto all'interno di un solo alloggiamento centrale. Questa soluzione permette al gruppo propulsivo di essere più compatto e più leggero, con un rapporto peso-potenza migliorato del 30%. Sulla BMW iX3, la prima auto in cui la eDrive di nuova concezione debutterà, il motore eroga una potenza di 210 kW e una coppia massima di 400 Nm. In più, il nuovo motore è costruito senza l'uso di terre rare.

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Batterie da due fornitori

Per quanto riguarda le batterie, BMW si rivolgerà a due diversi fornitori: Samsung SDI e CATL. Tutte le batterie saranno dotate di celle a prisma di varie dimensioni che, a prescindere dal modello sul quale saranno montate, non ruberanno spazio né agli occupanti né al vano bagagli. Le batterie adottate sulla iX3 saranno agli ioni di litio di tipo NMC 811, con un 10% di cobalto. Avranno una densità di circa il 20% rispetto a quelle adottate sulla BMW i3.

Come per Volkswagen, le batterie avranno capienza variabile. Quelle più grandi garantiranno un'autonomia di 600 o 700 km per le elettriche e di circa 100 km in EV per le ibride plug-in. Saranno ricaricabili fino a una potenza massima di 150 kW.