Totem Automobili reinterpreta in chiave moderna la famosa coupé del Biscione. Alimentata a batterie, ha 525 CV e 320 km di autonomia

L'Alfa Romeo Giulia GT rappresentava la quintessenza dell'auto sportiva italiana degli Anni '60. La bella coupé disegnata da Bertone si presenterà in veste completamente rinnovata - ed elettrica - al prossimo Goodwood Festival of Speed, che si terrà dal 9 al 12 luglio 2020. Merito della Totem Automobili, startup veneta nata nel 2018 per volontà di Riccardo Quaggio, designer con un passato in Honda e FCA che due anni fa ha deciso di lanciarsi nell'impresa. 

L'auto, battezzata semplicemente GT Electric, si basa su un'Alfa Romeo Giula GT originale, ma è stata profondamente modificata, tanto che solo il 10% delle componenti è rimasta quella della due porte del Biscione. 

Fotogallery: Totem Automobili, a Goodwood un'Alfa Romeo Giulia Sprint GT elettrica

525 CV... al posteriore

Dal punto di vista meccanico, l'auto monta un motore elettrico al posteriore in grado di erogare 525 CV. La scocca originale è stata riprogettata nella parte inferiore, dove ora trovano posto le batterie agli ioni di litio dal peso di 350 kg che garantiscono un'autonomia di 320 km. L'alloggiamento in acciaio delle batterie svolge anche la funzione di rinforzo del telaio, migliorando la rigidità torsionale, garantita anche da un rollbar integrale.

In attesa di dati tecnici completi, già le informazioni diramate fanno venire l'acquolina in bocca. A fianco di una potenza che la Giulia GT "originale" non poteva neanche immaginare, infatti, questa GT Electric vanta un peso tutto sommato contenuto di circa 1.350 kg. Questo garantisce uno scatto da 0 a 100 in soli 3"4.

Un telaio moderno

Per contenere al massimo i pesi l'auto è stata dotata di carrozzeria realizzata interamente in fibra di carbonio. Ha carreggiate allargate (come i parafanghi, "cresciuti" di 18 centimetri) e cerchi in lega da 17" che reinterpretano il classico design "phone dial" proposto su tante vetture della Casa e che, nello specifico, rendono omaggio a quelli della 33 Stradale.

Per garantire ottime prestazioni, la GT Electric è stata dotata di sospensioni anteriori MacPherson e di multilink al posteriore, con ammortizzatori regolabili Bilstein. Si pensa che in futuro possano essere disponibili anche sospensioni attive a controllo elettronico.