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Coronavirus, in campo anche Tesla: ricariche gratis in Cina

Per agevolare gli spostamenti durante l'emergenza la Casa azzera i costi dei Supercharger: tutti i precedenti simili voluti da Musk

Nebbenes Supercharger station in Eidsvoll Verk Norway

Pietro Cardone Pietro Cardone

Di: Pietro Cardone

28 gen 2020 alle 17:50

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Continua a peggiorare la situazione in Cina per via dell'epidemia di Coronavirus. Il numero dei contagi e delle vittime sale di giorno in giorno e sempre più città vengono messe in quarantena. Per tentare di agevolare gli spostamenti di chi si trova nei luoghi colpiti dal virus, Tesla ha deciso di offrire ai suoi clienti la possibilità di ricaricare gratuitamente l'auto presso i Supercharger.

A proposito di Tesla

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Spostamenti facilitati

Il messaggio è stato fornito a tutti i possessori di un modello Tesla attraverso un apposito avviso comparso sullo schermo del sistema di infotainment delle auto. Allo scopo di arginare quanto più possibile la diffusione del virus e limitare così il numero dei contagi, grandi aree sono state messe in quarantena e in molte città sono stati soppressi tutti i servizi di trasporto pubblico.

Ora quindi la popolazione si vedrà costretta a spostarsi in auto, cosa che comunque già in molti avevano scelto di fare proprio per evitare i luoghi troppo affollati e quindi più soggetti a contagio. In questo senso si inserisce l'iniziativa di Tesla, il cui fine è quello di permettere spostamenti più agevoli ai suoi clienti, in un momento tanto difficile. L'"offerta", infatti, sarà mantenuta attiva fino a quando la diffusione del virus non rallenterà.

Tesla Model 3 plugged-in at Tesla Supercharger in Toronto Canada

I precedenti negli Usa

Tesla non è nuova a simili iniziative, ma si tratta della prima volta che questo avviene fuori dai confini degli States. In precedenza i Supercharger erano stati resi gratuiti per facilitare l’evacuazione delle zone colpite dall’uragano Irma nel 2017, per gli incendi in California e in occasione degli uragani Florence e Dorian.

In queste occasioni Tesla aveva provveduto anche a rivedere il software di gestione delle batterie allo scopo di incrementare al massimo l’autonomia, per permettere alla popolazione di allontanarsi quanto più possibile dai luoghi colpiti dai disastri. Certo, l’iniziativa di Tesla poco potrà fare per affrontare la diffusione di questo pericoloso virus, ma sicuramente è un bel gesto di attenzione verso la clientela. 

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