La Cina punta tutto sugli italiani per le sue supercar elettriche
Dopo aver ingaggiato Fedeli la j.v. Silk-FAW mette nella sua squadra altri due pezzi grossi della Motor Valley con compiti ben precisi
Si allarga la squadra di Silk-FAW, la joint-venture tra la modenese Silk EV e il Gruppo cinese FAW che ha scelto di realizzare le sue supercar elettriche ed elettrificate nel tempio della Motor Valley. Le new entry sono Carlo Della Casa, come Product development director, e Davide Montosi, nuovo Director software & electronic technologies.
“Siamo entusiasti di inserire due ulteriori talenti al nostro team, entrambi riconosciuti a livello internazionale, ma allo stesso tempo fortemente radicati nella Motor Valley emiliana – ha affermato Jonathan Krane, presidente di Silk-FAW –. Stiamo costruendo una squadra di persone con l’expertise per implementare strategie a livello tecnico, industriale e ingegneristico per avere successo in questo settore altamente competitivo”.
I curricula
Carlo Della Casa conta oltre 30 anni di esperienza nel settore automotive. Ha iniziato la carriera con Ferrari, dove ha ricoperto il ruolo di Head of vehicle engineering, e nel 2014 è entrato in McLaren in qualità di Chief technical officer, prima di unirsi a Lamborghini come Chief technical director, nel 2019. Ora comincia la nuova avventura come capo delle attività per lo sviluppo della serie “S” di Silk-FAW.
Anche Davide Montosi vanta esperienze sul curriculum con il Cavallino e con McLaren. A Maranello ha sviluppato software e sistemi di controllo per Maserati e Ferrari. Nel Regno Unito, invece, ha ricoperto prima il ruolo di responsabile dei controlli, poi di Direttore dei sistemi elettronici e dei controlli. Adesso guiderà lo sviluppo del software e delle tecnologie elettroniche, in particolare dell’intelligenza artificiale, dell’interfaccia uomo-macchina e della connettività delle auto.
I frutti nel 2023
I due si uniranno a Roberto Fedeli, assunto a inizio giugno come CTO della joint-venture nata più di un anno fa, quando FAW ha puntato in Italia per il suo primo e grande investimento all’estero. Alleandosi con Silk EV, ha messo sul piatto più di 1 miliardo di dollari per costruire uno stabilimento a Gavassa da dedicare alla creazione di vetture elettriche.
È probabile che la fabbrica sarà pienamente operativa entro due anni e che le prime auto usciranno a inizio 2023. Quali? Prima di tutto, quelle della nuova famiglia Hongqi che è stata inaugurata con l’hypercar S9 presentata al Salone di Shanghai e disegnata da Walter de Silva. A seguire, la gamma si amplierà con SUV e berline.
Fotogallery: Hongqi S9
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