Mobilità sicura e sostenibile: le teorie di economia circolare sono le fondamenta di un nuovo modo di pensare al ciclo di vita del prodotto, che invece di trasformarsi in rifiuto da smaltire diventa elemento prezioso per farne nascere uno nuovo senza ulteriore spreco di risorse.

A questo proposito, Antonio Di Benedetto, Communication and External Relation Manager di Michelin Italia, ha sottolineato nel corso di Electric Days 2022 che il gruppo francese crea

“pneumatici sempre più ecosostenibili utilizzando materiali di recupero come gli imballaggi in plastica e il butadiene (un composto fondamentale per la realizzazione delle gomme) ricavato da scarti organici. Dalla lavorazione del pet riciclato otteniamo, invece, il tessuto tessile in poliestere. Lavoriamo su pneumatici che devono rispettare l’ambiente con una bassa resistenza al rotolamento, che permette di risparmiare carburante ed emissioni di CO2”.

Il contributo di tutti

Allo sforzo delle aziende nel campo dell’innovazione e della produzione per portare sul mercato prodotti più sostenibili devono però unirsi comportamenti consapevoli da parte degli utilizzatori: “Michelin agisce per una mobilità sicura e sostenibile”, ha ricordato Di Benedetto.

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“Noi spingiamo perché si utilizzi lo pneumatico fino al limite di legge di 1,6 millimetri, quando invece la maggior parte delle persone cambia le gomme a 3 mm. Se si passasse da un utilizzo medio fino 3 mm a 1,6 mm, potremmo evitare di smaltire 128 milioni di pneumatici in Europa ogni anno. L’automobilista sfrutterebbe di più lo pneumatico ed emetterebbe molta meno CO2”.

Foto - Electric Days 2022
Antonio Di Benedetto, Communication and External Relation Manager Michelin Italia

Il futuro delle gomme

Questione di ambiente, ma anche e soprattutto di sicurezza quando si tratta di comprare gli pneumatici per le nostre auto. Purtroppo, però, mancano secondo Di Benedetto le informazioni per poter aiutare gli automobilisti a compiere le scelte con la giusta consapevolezza.

“Oggi gli automobilisti non possono sapere quali saranno le prestazioni della gomma con l’usura; per questo Michelin spinge da tempo per avere dei test di sicurezza dello pneumatico anche da usurato, fondamentali per conoscere qual è la sicurezza della gomma una volta consumata”.

Grandi sforzi oggi in attesa che le nuove tecnologie portino delle vere e proprie rivoluzioni capaci di semplificarci la vita e abbattere il numero di gomme da smaltire: è il caso dei prototipi senza aria che Michelin ha in programma di lanciare sul mercato entro il 2030.

Gomme prodotte utilizzando materiali naturali e una particolare struttura al loro interno che non necessita di aria e per questo non soggetta a forature e a tutti i problemi di eccessiva usura causati da una non corretta pressione dell’aria.

[Foto: Federico Marongiu]

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