Aznom Automotive è un brand nato nel 2006 a Monza. Negli ultimi anni si è occupato di creare la Palladium, un grande SUV extra lusso su base Dodge Ram che tanto ha catturato gli interessi di magnati nel mondo.

Recentemente lo studio di design italiano ha presentato un nuovo progetto. L'idea? Elettrificare una Mini d'epoca con un powertrain moderno, con batteria adeguata e percorrenza nella media della categoria. Ecco come è fatta.

Tecnologia moderna

Sulla base di una Mini Mk5 blu, la Casa si è occupata di installare un motore da 45 kW alimentato da una cella ILifePo da 14 kWh. Una batteria apparentemente piccola ma dalla capacità nella media per il segmento e in grado di garantire almeno 140 km di autonomia, l'ideale quando si parla di piccoli spostamenti cittadini o, perché no, dalla propria villa in Riviera alla spiaggia e ritorno.

Cerchi a canale rovesciato specchiati e con interno nero completano la dotazione, insieme a fari moderni con tecnologia Full LED. All'interno trovano poi posto dei nuovi sedili monoscocca rivestiti in pelle blu, insieme a un moderno sistema di infotainment abbinato ai classici quadranti circolari per velocità e giri motore.

Parlando proprio di motore, è ovviamente elettrico ed è stato installato nel cofano anteriore, mantenendo quindi la disposizione originale dell'auto e lo stesso bilanciamento dei pesi.

Mini E-Classic
Mini E-Classic
Mini E-Classic

Futuro lussuoso

Il brand ha già annunciato che nei prossimi mesi presenterà una seconda versione della propria Mini elettrica. Basata in questo caso sulla versione cabrio, sarà in grado di scappottarsi per intero, proprio come l'auto originale, e si chiamerà Cote d'Azur, in onore proprio della Costa Azzurra.

Aznom ha annunciato che la base di partenza per questo secondo progetto sarà una versione British Open, la più iconica delle Mini classiche, dotata solitamente di interni in pelle bianca e di colorazione esterna verde inglese.