Tesla: ecco il Lithium Lab per inventare le batterie del futuro
La Casa chiede permessi edilizi per creare una struttura in Nevada: studierà nuovi metodi produttivi e nuove tecnologie per le batterie
Tesla lo ha detto durante l'Investor Day: per assecondare la crescita e arrivare a vendere 20 milioni di auto nel 2030 deve produrre 10 volte le batterie che vengono attualmente prodotte. A quanto pare, alle parole seguiranno presto i fatti.
La Casa ha avanzato domanda per una nuova licenza edilizia per costruire un "Lithium Lab", una struttura che sorgerà in Nevada, Stato dove già ha sede una Gigafactory, e servirà proprio per studiare nuovi metodi produttivi e nuove tecnologie per rifornire le linee dalle quali usciranno le batterie vere e proprie.
Un nuovo laboratorio di ricerca
L’edificio, che non si trova presso la famosa fabbrica Tesla, che pure è stata sottoposta a recenti lavori di ampliamento, è situato a Sparks, a poca distanza dalla città di Reno. La licenza edilizia recentemente richiesta da Tesla è necessaria per apportare modifiche a un edificio già esistente al fine di trasformarlo a una nuova destinazione d'uso. Quale?
Nella domanda si legge che la Casa ha intenzione di avviare "progetti di miglioramento dell'edificio al fine di ottenere una struttura di produzione e ricerca e sviluppo (Lithium Lab). Gli interventi comprendono lavori meccanici, elettrici, idraulici e piccoli aggiornamenti architettonici per supportare l'installazione di strumenti e l'ottimizzazione dei processi".
Una batteria Tesla con celle 4680
L'impegno di Tesla sulla catena delle batterie
Con questo ultimo progetto si intensifica ulteriormente l'attività della Casa nel campo dell'approvvigionamento di materiali per batterie. Tesla, infatti, è entrata nel settore del litio in diversi modi e attualmente sta anche costruendo una nuova raffineria di litio a Corpus Christi, in Texas.
Questo impianto dovrebbe funzionare da pioniere per una nuova tecnica di lavorazione per trasformare il litio in idrossido di litio per batterie. Parallelamente, Tesla ha anche parlato di estrarre il litio in Nevada per mezzo di una nuova tecnica, ma l'azienda non ha rivelato molto su di essa dall’annuncio iniziale nel 2020.
Fotogallery: Le batterie 4680 di Tesla
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