Tesla riprende a produrre batterie presso la Gigafactory Shanghai
Con la nuova Model 3 in arrivo, la Casa riaccende le linee per le batterie della fabbrica Cinese. Pronti 100.000 accumulatori al mese
In Cina, Tesla si aspetta una vera e propria "esplosione" di ordini per la nuova Model 3. Secondo un rapporto locale, l'auto, conosciuta per ora con il nome in codice di Project Highland, è largamente attesa nel Paese del Dragone. E secondo il sito cinese 36kr, sarà in consegna già a partire da fine settembre.
Per far fronte a questo aumento atteso della domanda, Elon Musk e soci riprenderanno le attività di produzione di batterie presso la Gigafactory di Shanghai.
Produzione in tre fasi
Sarà quindi presto riaccesa la cosiddetta "Fase 1", interrotta qualche mese fa in occasione dei lavori di ammodernamento della fabbrica. Tesla, riguardo alla produzione di batterie in Cina, ha identificato tre fasi - Fase 1, Fase 2 e Fase 2.2 - che porteranno a volumi crescenti.
La capacità di produzione delle batterie della Fase 1 è compresa tra 3.000 e 4.000 accumulatori a settimana. La Fase 2 e la Fase 2.2 possono produrre invece fino a 10.000 unità a settimana ciascuna. La capacità mensile combinata delle tre fasi, quindi, dovrebbe aggirarsi sulle 100.000 batterie. Questo anche grazie al supporto di partner locali come Ningde Times e LG Chem, arrivati a sostegno di Tesla China alla fine del 2022.
La nuova Tesla Model 3 "Project Highland" pizzicata per strada
Nel giugno 2023, Tesla China avrebbe licenziato diversi lavoratori dalla linea di produzione delle batterie della Fase 1. Il motivo non è stato immediatamente chiarito, ma secondo alcune indiscrezioni la mossa sarebbe stata dettata dall'arrivo di nuovi macchinari, altamente automatizzati, che necessitano di minore forza lavoro. Tesla ha offerto ad alcuni di quei lavoratori la possibilità di trasferirsi in altre officine come quelle di stampaggio, verniciatura e assemblaggio generale, ma non si sa se sia riuscita a reintegrarli tutti.
La nuova Model 3 sta arrivando
Batterie a parte, sembra davvero tutto pronto per dare avvio alla produzione della nuova Model 3. Sempre stando a notizie riportate da media cinesi, dalla scorsa settimana tesla avrebbe iniziato a offrire interessanti offerte sulla Model 3 attuale, i cui ordini sarebbero in calo.
Il fatto è che molti possibili acquirenti, arrivati a questo punto, preferiscono aspettare l'arrivo della versione aggiornata, che dovrebbe introdurre, oltre alle modifiche al look, anche un abitacolo dotato di un nuovo cruscotto e di rivestimenti inediti.
Fotogallery: Tesla Model 3 restyling (2023), il render di Motor1.com
Fonte: 36kr
Consigliati per te
Model 3 o Model Y? Come scegliere la Tesla giusta
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Tesla aggiorna la Model 3: nuovi rivestimenti e touchscreen
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
La batteria di una Tesla Model 3 dopo oltre 180.000 km al freddo
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Tesla Model 3 è la miglior auto elettrica del 2026