L'amministratore delegato di Lucid Motors Peter Rawlinson ha annunciato di voler ampliare la gamma delle proprie auto elettriche con un modello più accessibile, che abbia un prezzo di partenza intorno ai 50.000 dollari (46.600 euro). L'idea è quella di andare a insidiare Tesla anche sul fronte dei modelli meno costosi attualmente in commercio, la Model 3 e la Model Y.

La start-up californiana, al momento, ha a listino solo una vettura, la berlina Air, il cui prezzo base negli USA non scende sotto gli 82.400 dollari (77.000 euro circa) ma che per la più esclusiva e potente Air Sapphire arriva a sfiorare i 250.000 dollari (232.900 euro).

L'anti Tesla Model 3 e Model Y da 50.000 dollari

In un'intervista con ABC News, Rawlinson ha affrontato diversi argomenti riguardanti l'attuale panorama automobilistico, condividendo il suo punto di vista sull'ansia da autonomia e sulle infrastrutture di ricarica.

Poi si è prodigato nel dire che l'obiettivo del marchio è di lanciare un veicolo elettrico relativamente conveniente. Ha aggiunto che un prodotto di fascia alta all'inizio è necessario per attrarre investimenti (è un po' lo stesso percorso intrapreso da Tesla con Model S e Model X prima e Model 3 e Model Y poi).

Foto - Lucid Air Sapphire, la prova su strada

Lucid Air Sapphire, berlina elettrica da 1.200 CV

L'idea è quella di lanciare un EV a circa 50.000 dollari, "proprio nel cuore del territorio della Tesla Model 3 e Model Y". In base ai prezzi attuali, si tratta di una cifra vicina alla fascia alta dei prezzi della Model 3 e della Model Y ma è il massimo che Lucid può pensare di fare da qui alla fine del decennio. 

Un lungo percorso verso l'elettrica economica "vera"

Nel giugno 2023 Lucid ha annunciato la raccolta di 3 miliardi di dollari (2,8 miliardi di euro), la maggior parte dei quali provenienti dal Public Investment Fund dell'Arabia Saudita, il maggiore azionista di Lucid Motors con oltre il 60% delle sue azioni. Buona parte potrebbe essere usata proprio nello sviluppo della "baby-Lucid", visto che il secondo veicolo in programma, il SUV di grandi dimensioni, dovrebbe condividere buona parte delle tecnologie proprio con la Air

Gravità lucida

Lucid Gravity: ecco il SUV della startup americana

Durante l'intervista Rawlinson ha anche parlato del connettore NACS di origine Tesla. Curiosamente, proprio Rawlinson, ex dipendente Tesla, ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo di quel connettore. Ma Lucid resta una delle poche Case che non ha ancora detto di volerlo adottare. Rawlinson ha liquidato l'argomento affermando di essere "di mentalità aperta" e di stare valutando "tutto".

Fotogallery: Lucid Gravity 2023

Fonte: Lucid Motors