Il Tesla Cybertruck avrà i colori? Ecco cosa sappiamo
L’opzione wrapping presente (in Cina e Nord America) per Model 3 e Model Y potrebbe essere estesa al Cybertruck
Il Tesla Cybertruck continua a catalizzare l’attenzione di tutti gli appassionati della Casa di Elon Musk (e non solo). Alle prime consegne del pick-up elettrico mancano davvero poche settimane, ma alcuni dettagli restano ancora avvolti dal mistero. Uno su tutti riguarda la verniciatura: è possibile che tutti gli esemplari saranno prodotti unicamente con la carrozzeria “nuda” e senza colore?
Ancora non c’è una risposta ufficiale, ma le ultime mosse di Tesla potrebbero dare qualche indicazione.
Dalla Model 3 al Cybertruck
Di recente, il configuratore cinese e nordamericano di Model 3 e Model Y è stato arricchito con la possibilità di scegliere dei wrapping colorati. Ora, queste Tesla si possono ordinare anche in sette colorazioni “wrappate” come Glacier Blue, Rose Gold e Satin Black.
Non si tratta di un’opzione esattamente economica, dato che il brand chiede l’equivalente di 7.500 euro, ma c’è da tenere in considerazione che le vetture non escono dalla fabbrica in questa colorazione.
Tesla Model Y Rose Gold
Infatti, una volta ordinata e ricevuta la propria Tesla, è necessario recarsi in un centro assistenza autorizzato e attendere dai 5 ai 7 giorni lavorativi.
Come detto, finora non si è parlato di verniciature per il Cybertruck, ma è vero anche che la carrozzeria in acciaio (come per esempio quella della DeLorean) necessita di una manutenzione e di una pulizia accurata e costante. Ecco perché Tesla potrebbe mettere a disposizione un catalogo tinte per personalizzare ulteriormente il Cybertruck e renderlo più “pratico”.
Il ritmo di produzione
Quando entrerà davvero in produzione il Cybertruck? Qualche indizio ci arriva direttamente da Tesla. La Casa americana ha festeggiato negli scorsi giorni la produzione della cella 4680 numero 20 milioni nello stabilimento di Austin. In precedenza, lo scorso 16 giugno, Tesla aveva dichiarato di avere prodotte 10 milioni.
Ciò significa che in circa 17 settimane sono state realizzate delle celle con un ritmo di almeno 2,5 milioni al mese (o circa 600.000 a settimana). Per l’analista Tesla Troy Teslike, ipotizzando dei pacchi batteria da 100, 120 e 150 kWh per il Cybertruck, è pensabile che il pick-up elettrico sarà prodotto in circa 2.000 esemplari al mese (o 24.000 in un anno).
Tutto sommato, si tratta di un numero estremamente ridotto rispetto alle aspettative iniziali di Elon Musk. È vero anche che ciò confermerebbe i rumors che parlavano di una produzione limitata in 100-200 esemplari entro fine 2023. Il ritmo di produzione dovrebbe cambiare radicalmente tra il 2024 e il 2025, con l’obiettivo di arrivare a 100.000 Cybertruck all’anno (ossia quattro volte in più rispetto all’output attuale).
Fotogallery: Il programma di wrappatura di Tesla
Fonte: Autoblog
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