Il Tesla Cybertruck ha forme davvero insolite. Tralasciando i gusti personali, in molti hanno iniziato a sollevare questioni inerenti la sicurezza in caso di incidente. Sia per la forma del frontale, che potrebbe essere pericolosa per pedoni e ciclisti, sia per l’acciaio inossidabile dei pannelli carrozzeria, che non si sa quanto sia in grado di deformarsi dopo un impatto.

La Reuters è andata a fondo sulla questione, intervistando una serie di esperti di sicurezza che oltre ad analizzare la pericolosità degli spigoli vivi del corpo vettura, hanno visionato i video dei crash test condotti da Tesla e mostrati durante l’evento tenutosi il 30 novembre, giorno in cui sono state avviate le consegne ai primi clienti.

Un modello a norma di legge… americana

Adrian Lund, ex presidente dell’IIHS (l’Istituto per la sicurezza stradale del settore assicurativo americano che lavora con standard molto elevati quando svolge i crash test sulle auto) ha detto: “Il grosso problema è che se la carrozzeria del Cybertruck è troppo rigida, un pedone che ci sbatta la testa potrebbe ferirsi gravemente. Più di quanto non possa accadere con una vettura normale”.

Tesla Cybertruck

Il Cybertruck è il primo modello con carrozzeria in acciaio dopo la DeLorean del 1981

Elon Musk non la pensa così. Su X ha detto: “Siamo molto fiduciosi che il Cybertruck sia più sicuro di altri pick-up e di altre vetture in circolazione. Sia per gli occupanti sia per i pedoni”. Durante l’evento del 30 novembre Musk ha anche detto che i pannelli della carrozzeria del Cybertruck sono talmente resistenti che hanno danneggiato la macchina per lo stampaggio. Aggiungendo subito dopo che quegli stessi pannelli sono stati progettati nel rispetto delle norme vigenti.

Chi ha dubbi sulla sicurezza del Cybertruck

Se da una parte, alle dichiarazioni del ceo di Tesla la Casa non ha fornito informazioni dettagliate sui crash test effettuati sul Cybertruck (e non ha neanche risposto alle preoccupazioni degli esperti di sicurezza), dall’altra è effettivamente vero che il pick-up elettrico è omologato per la circolazione stradale.

È altrettanto probabile che il materiale della carrozzeria, la forma e la massa del veicolo possono rappresentare una minaccia per le altre auto. “Se sei coinvolto in uno scontro con un altro veicolo e la tua auto ha una zona di deformazione più rigida, allora a deformarsi sarà l’altra vettura”, ha spiegato David Friedman, ex capo ad interim della National Highway Traffic Safety Administration.

Julia Griswold, direttrice del Safe Transportation Research and Education Center dell’Università della California si è addirittura dichiarata “allarmata” dove aver preso visione dei video dei crash test.

Tesla Cybertruck

La piattaforma del Cybertruck è di tipo skateboard con batteria cell-to-pack 

Il caso “Europa”

Se in America, in qualche modo, il Cybertruck è autorizzato a circolare, lo stesso non può dirsi per l’Europa. Un ingegnere della Casa ha detto che le diverse norme per l’omologazione renderebbero difficile la commercializzazione del veicolo nel Vecchio Continente.

Il Consiglio Europeo per la sicurezza dei trasporti si è spinto oltre affermando in una nota: “Speriamo che Tesla non porti questo veicolo in Europa. Un veicolo di queste dimensioni, potenza e peso sarebbe letale in caso di collisione con pedoni o ciclisti”.

Insomma, Tesla non ha ancora detto se venderà il Cybertruck anche da noi. Potrebbe non farlo per una questione “commerciale” essendo i pick-up una categoria abbastanza di nicchia. Ma potrebbe non farlo anche per una questione normativa.

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