Dall’America all’Asia, le batterie allo stato solido conquistano le auto elettriche di tutto il mondo. L’ultimo viaggio comincia negli USA e finisce in Corea del Sud, dove il colosso locale SK On acquista una serie di licenze dalla startup statunitense Solid Power per aumentare il suo impegno nel settore dei nuovi accumulatori.

L’accordo ha per protagonisti ricerca e sviluppo, produzione e fornitura di batterie allo stato solido, con un potenziale valore finale di oltre 50 milioni di dollari (46 milioni di euro) che entreranno nelle casse dell’azienda americana.

R&D, produzione e forniture

SK On metterà quindi le mani sui progetti delle celle allo stato solido di Solid Power, che in cambio riceverà 20 milioni di dollari (18,4 milioni di euro) fra il 2024 e il 2027. Il contratto stabilisce poi che la startup statunitense procurerà e installerà una linea produttiva in uno stabilimento della società coreana.

La firma dell’accordo

La costruzione comincerà quest’anno e finirà nel 2025, per il corrispettivo di 22 milioni di dollari (circa 20 milioni di euro). Infine, SK On si impegna ad acquistare almeno un lotto di batterie allo stato solido da Solid Power al prezzo di 10 milioni di dollari (9 milioni di euro).

Vecchi amici

“Quest’accordo ampliato con SK On fornisce il quadro per una più stretta collaborazione con uno dei principali produttori di batterie nel settore e aumenta la nostra presenza in uno dei mercati delle batterie più strategicamente importanti al mondo”, commenta John Van Scoter, presidente e amministratore delegato di Solid Power.

Per le due società si tratta di un rafforzamento della partnership stipulata nel 2021 per lo sviluppo degli accumulatori del futuro.