Volkswagen ha un partner prezioso per lo sviluppo e la commercializzazione delle batterie allo stato solido. Si chiama QuantumScape. Adesso il gruppo tedesco, che di QuantumScape è maggiore azionista nonché principale cliente, fa sapere che nei test svolti sugli accumulatori forniti dalla startup statunitense hanno dato risultati promettenti.

In particolare, un prototipo di batteria allo stato solido di QuantumScape ha dimostrato prestazioni superiori alle aspettative. Il che significa che teoricamente la tecnologia è matura per la commercializzazione.

Una durata inaspettata

Volkswagen ha dichiarato in una nota che la batteria allo stato solido di QuantumScape testata in laboratori tedeschi da PowerCo, la società del gruppo di Wolfsburg che di batterie si occupa, ha registrato una perdita di stoccaggio del 5% dopo 1.000 cicli di ricarica.

 

In termini concreti, significa che la batteria in questione avrebbe permesso di percorrere 500.000 km a una vettura elettrica perdendo alla fine di tutta questa strada solo il 5% delle proprie capacità iniziali. Il risultato è di molto superiore agli obiettivi fissati, secondo cui una batteria allo stato solido può essere considerata pronta al debutto sul mercato se perde il 20% dopo 700 cicli.

Si parte presto... dall'elettronica di consumo

Frank Blome, a capo di PowerCo, ha affermato: “Siamo di fronte a informazioni molto incoraggianti. Questa batteria è il preludio ad accumulatori che hanno tanta autonomia, che possono essere ricaricati molto velocemente e che invecchiano molto lentamente”.

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Jagdeep Singh, fondatore e amministratore delegato di QuantumScape è altrettanto entusiasta: “Vogliamo portare sul mercato le nostre batterie il più in fretta possibile”. Probabilmente, come ha comunicato in una lettera rivolta agli azionisti, partendo prima dall’elettronica di consumo e poi declinando il prodotto anche in campo automobilistico, in cui è richiesta una diversa capacità produttiva.

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