Tesla: parte il rilascio del FSD v12.5, ma...
La Casa fa partire l'aggiornamento del Full Self-Driving v12.5 che al momento è però disponibile solo per le vetture dotate dell'HW4
Tesla ha ufficialmente cominciato il rilascio del Full Self-Driving v12.5 sulle sue auto elettriche. Un'ottima notizia penserete. Beh, non proprio. O meglio, non per tutti. A quanto pare, infatti, il sistema aggiornato non sarà disponibile per ogni veicolo del costruttore americano, ma unicamente per quelli dotati dell'hardware per la guida autonoma HW4.
Chi ha una Tesla equipaggiata con il "vecchio" hardware HW3 rimane escluso, almeno per il momento, dall'ultimo aggiornamento tanto promesso da Elon Musk in persona. Proprio il ceo, inoltre, si è detto convinto che entro la fine dell'anno, o al massimo entro il 2025, dovrebbe essere pronto un sistema di guida autonoma totale.
Salto avanti
Il lancio del Full Self-Driving v12.5 ha colto un po' tutti di sorpresa. L'aggiornamento precedente, il FSD v12.4, infatti, non è mai stato lanciato. Questo nonostante i tanti elogi fatti al sistema da Musk in persona che lo aveva descritto come in grado di percorrere da 5 a 10 volte le miglia in più tra un intervento del conducente e l'altro rispetto alla serie precedente.
Una schermata del Tesla Full Self-Driving
Il sistema, però, ha dato segni di inefficienza in fase di test e così non è mai stato lanciato, passando direttamente al FSD v12.5. La principale novità di questo aggiornamento dovrebbe essere rappresentata (nuovamente) dall'unione degli stack per l'autostrada e per le strade urbane, che dovrebbe portare a evidenti vantaggi in termini di efficienza e di capacità di gestione delle situazioni.
Aggiornamento non per tutti
Come dicevamo in apertura, però, l'aggiornamento risulta attualmente disponibile unicamente per le vetture dotate dell'HW4. Il che porta a pensare che ci si stia avvicinando ai limiti dell'HW3. Del resto, lo stesso Elon Musk ha affermato che "c'è bisogno di un notevole sforzo software per ottimizzare il codice quanto basta per farlo funzionare sull'HW3".
Un commento in contrasto con quanto dichiarato dal CEO nell'ormai lontano 2016, quando aveva assicurato che tutte le Tesla costruite in futuro sarebbero state equipaggiate con tutto l’hardware necessario per abilitare la guida autonoma completa.
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