Arriva il Tesla FSD v12: è ancora beta, ma intelligente
Il sistema Full Self Driving della Casa, da oggi, si basa su reti neuronali end-to-end che usano l'Intelligenza artificiale
Il Tesla Full Self Driving nella sua versione 12 è arrivato. Peccato che, a differenza di quanto annunciato in passato, sia ancora in versione beta. Insomma, la tecnologia evoluta di ausilio alla guida di Tesla non è ancora pronta. Ci avevamo sperato quando, nello scorso luglio, Elon Musk affermò con un certo trionfalismo, che la v12 del FSD non sarebbe più stata beta. E invece niente.
Però le buone notizie non mancano. La nuova versione del Full Self Driving è in effetti stata rilasciata. Per ora solo a un numero ristretto di automobilisti americani, ma, come sempre accade, si diffonderà su un bacino di utenza più ampio nelle prossime settimane. Ed è una svolta.
Un software davvero intelligente
La versione 12 del FSD di Tesla è la prima riscritta completamente sfruttando le reti neuronali end-to-end. Significa che tutti i sistemi di ausilio alla guida non agiscono in base a quanto programmato dagli ingegneri informatici della Casa americana, ma in base alla loro capacità di leggere le situazioni e interpretarle. In base all’intelligenza artificiale, insomma. Questa novità ha reso superflue oltre 300.000 righe di codice C++.
Una vera svolta, il cui funzionamento sarà valutato dagli utenti che, ci scommettiamo, non tarderanno a postare video e commenti sui social per condividere con gli altri le novità e le logiche di funzionamento di questo software. A guardare le prime impressioni, sembra che sia qualcosa di davvero rivoluzionario.
Il Tesla Diner procede spedito
Intanto, parlando di progressi, Tesla sta costruendo a ritmo sostenuto la sua prima stazione Supercharger del futuro. Quella che sorgerà a Santa Monica, in California, e che ospiterà ristoranti e drive in stile Anni ‘50 e altri servizi per consentire agli utenti di passare il tempo durante le soste per la ricarica.
Tanto per dare un’idea dell’attesa intorno a questo nuovo progetto di Elon Musk e soci, basti dire che al Tesla Diner – questo il nome con cui ci si riferisce a questa stazione di ricarica – è stato dedicato anche un account X (@TeslaDinerETH) che segue i lavori e fornisce aggiornamenti costanti anche ripostando quanto pubblicato in merito da altri utenti.
Fotogallery: Render del Tesla diner a Hollywood
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