Il Tesla CyberCab si può guidare con un controller come quello della Xbox
Il Tesla Cybercab non ha un volante, ma funziona con un controller per videogiochi
Il Tesla Cybercab ha stupito molti quando ha fatto la sua prima apparizione, senza alcun tipo di volante né pedali. Nulla su cui qualcuno possa mettere le mani (o i piedi) per controllare l'auto. A quanto pare però c'è un modo per prendere il controllo. Ed è in pieno stile Tesla: strano.
Secondo quanto riportato da AutoEvolution infatti, che cita fonti interne al Museo Petersen (tra i più importanti museo auto del mondo) dove il Cybercab sarà esposta fino al nuovo anno. Secondo le testimonianze per guidare il Tesla Cybercab basta un piccolo controller simile a quello di una Xbox, la console da gioco di Microsoft.
I dubbi
Le capacità del Tesla Cybercab sono state recentemente messe in discussione dopo che il Petersen Museum ha mostrato un dell'arrivo della coupé a guida autonoma presso la propria sede. Nel video (che trovate qui sotto) si vede l'auto salire una rampa con qualcuno seduto sul sedile di sinistra. Qualcuno ha ipotizzato che fosse lì per manovrare il Cybercab, soprattutto perché è improbabile che il software FSD (Full Self Driving) di Tesla riesca a capire come muoversi all'interno di un edificio. Pieno di auto, alcune dal valore di milioni di dollari.
A quanto pare avevano ragione.
AutoEvolution afferma che le sue fonti confermano l'utilizzo di tale metodo per controllare l'auto mentre si trovava all'interno del museo. Le fonti hanno anche confermato che il Cybercab poteva essere controllato in modalità wireless dall'esterno (come una grande auto radiocomandata).
Sappiamo anche che Tesla sta lavorando per assumere una flotta di operatori di robotaxi. Questi teleoperatori lavoreranno come backcup di sicurezza, controllando il Cybercab a distanza per risolvere eventuali problemi di sicurezza o di navigazione. Se gridate allo scandalo sappiate che lo stesso metodo è utilizzato da Waymo, la società di Google impegnata nella guida autonoma.
Tesla Cybercab
I problemi
Al di là degli operatori per la guida Tesla deve anche capire come intende lanciare e gestire il servizio di robotaxi, previsto per il 2027, compreso il difficile lato umano dell'attività, come pulizia e manutenzione dei veicoli. General Motors per esempio si è recentemente ritirata da tale business dopo aver stimato un budget decisamente alto per tale tipo di attività.
Tesla però pare intenzionata a procedere e andare oltre, mettendo il Cybercab in vendita anche ai privati. Affascinante, ma quante persone serviranno per gestire la flotta? C'è poi la questione sicurezza interna: un controller da videogioco sarà a norma di legge? Le cose dovranno cambiare nel codice della strada statunitense, ma visti gli stretti legami di Musk con il presidente eletto Trump, tutto è possibile.
Fotogallery: Tesla Cybercab
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