Il robotaxi di Tesla sarà guidato da persone vere... a distanza
La Casa conferma: il Cybercab sarà supervisionato in remoto per questioni di sicurezza e accelerare l'autoapprendimento
I robotaxi di Tesla saranno sicuri? Sì, dice Elon Musk, perché il Full-Self Driving sta diventando sempre più intelligente e affidabile. Però, per levarsi ogni dubbio e scongiurare inconvenienti e incidenti, la Casa utilizzerà anche tecnologie di gestione a distanza della flotta dei suoi veicoli senza conducente.
Già, Tesla starebbe testando la possibilità di controllare a distanza le vetture, almeno in una fase iniziale, per consentire a un essere umano in carne e ossa di prendere il controllo del robotaxi e guidarlo da remoto.
Controllo a distanza per la sicurezza
A dirlo sarebbe stato Travis Axelrod, responsabile delle relazioni con gli investitori di Tesla, durante un colloquio con i rappresentanti di Deutsche Bank. Lo stesso colloquio in cui Axelrod ha parlato anche della misteriosa Tesla Model Q da 30.000 euro che dovrebbe essere presentata nella prima metà del 2025.
Tesla Robovan e Tesla Cybercab
Ma torniamo al Cybercab. Secondo Axelrod, la presenza di una supervisione umana a distanza avrà una duplice funzione. Da una parte aumenterà la sicurezza durante la marcia, dall'altra accelererà i processi di autoapprendimento delle reti neurali che gestiscono la guida autonoma.
In una recente comunicazione la Casa ha fatto sapere che "Tesla ritiene ragionevole supporre una qualche forma di supervisione a distanza, almeno in una fase iniziale, per motivi di sicurezza/ridondanza".
Ecco perché si sta creando il nuovo team
Con questi ultimi sviluppi si chiarisce anche il ruolo del nuovo team di ingegneri che Tesla avrebbe intenzione di creare aprendo nuove posizioni di lavoro. Sul sito ufficiale della Casa, infatti, a fine novembre, si sono aperte le assunzioni per programmatori esperti del linguaggio C++ proprio per dare un contributo sul fronte del Full-Self Driving (e sul funzionamento dei robot umanoidi Optimus).
In quello stesso annuncio si spiegava che questi tecnici avrebbero utilizzato dei visori VR di ultimissima generazione per controllare e guidare i robotaxi a distanza simulando una condizione di guida reale nel veicolo.
Ma, dunque, la guida autonoma di Tesla sarà davvero autonoma? In un certo senso sì, perché le auto saranno in grado di muoversi da sole. Ma in un certo senso no, perché potranno essere condotte in qualsiasi momento da un essere umano, per quanto da remoto.
Fotogallery: Tesla Cybercab
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