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Come cambia il volto della Model Y (e di Tesla)

Perché il restyling del SUV elettrico sembra ispirarsi più al Cybertruck che al Cybercab? E, soprattutto, piace?

Tesla Model Y (2025)
Foto di: Tesla

Il restyling della Tesla Model Y, nota come "progetto Jupiter", ha sorpreso molti. Più profondo rispetto a quello della Model 3, ha però introdotto "fattezze" differenti da quelle che ci si sarebbe aspettati di vedere e, soprattutto, differenti allo stile di altre proposte recenti come il Cybercab, presentato come prototipo alla fine del 2024. 

Model Y è il modello di punta di Tesla, leader delle vendite del marchio praticamente in tutti i continenti, quindi si può dire che sia anche il portabandiera della Casa, la vettura a cui è affidato il compito di trasmettere la brand identity. Dunque, cosa c'è dietro alle scelte stilistiche del restyling?

Tra Cybertruck e lo stile "Made in China"

Come osservato già alla comparsa online delle prime immagini, il look del frontale è cambiato molto, facendosi più basso e affilato, con fari più sottili uniti da una barra luminosa. Idem per il posteriore, dove il motivo della fanaleria a tutta larghezza è ripreso dalla fascia che unisce i fanali alle estremità della coda.

La fonte di ispirazione più logica oltre alla Model 3, da cui la nuova Model Y riprende molto soprattutto negli interni, dovrebbe essere il taxi a guida autonoma Cybercab, che ha forme da berlina compatta e volumi non lontani. Tuttavia, a guardar bene i dettagli, sembra che questi siano stati ripresi più dal pick-up elettrico Cybertruck, che risale al 2019 e che oltretutto è nato per essere un modello "di rottura", volutamente diverso dagli altri e con una spigolosità che tuttora contrasta molto con le linee morbide delle vetture Tesla.

Tesla Model Y (2025)

Tesla Model Y (2025)

Foto di: Tesla
Robotaxi Tesla Cybercab

Robotaxi Tesla Cybercab

Foto di: InsideEVs
Serie 2024 Tesla Cybertruck AWD Foundation a doppio motore

Tesla Cybertruck

Foto di: Motor1.com

L'aspetto generale, secondo diversi osservatori, vorrebbe addirittura strizzare l'occhio allo stile di alcuni modelli della cinese Zeekr, uno dei brand più apprezzati sul mercato interno proprio per un design che riesce a distinguersi in un panorama affollato e con molta omologazione stilistica.

Zeekr 7X

Zeekr 7X

Foto di: Zeekr

Pensando all'attuale strategia commerciale di Model Y, questo non sarebbe affatto privo di senso: la Casa stessa ha infatti dato la precedenza proprio alla Cina per il lancio della nuova Model Y, perché in questo momento è il mercato dai numeri più solidi e con le migliori prospettive di crescita per le vetture elettriche rispetto a Europa e Stati Uniti, dove arriverà soltanto da metà anno in avanti. Nulla di strano, quindi, che si sia pensato di renderla un po' più accattivante per i gusti espressi da quel mercato.

Tesla Model Y (2025)

Tesla Model Y (2025)

Foto di: Tesla

Reazioni tiepide

Parlando proprio del rinnovato design di Model Y, le prime reazioni del pubblico sembrano per ora mediamente neutre o orientate a un cauto apprezzamento. Molti utenti che hanno commentato su viarie piattaforme il nuovo design lo considerano "gradevole, ma un po' anonimo", e si sarebbero aspettate qualche scelta un po' più audace, dichiarando non di rado di preferire la versione precedente. 

Del resto, come ricordano diversi osservatori, lo stile Tesla raramente conquista al primo sguardo, ma tende a diventare iconico con il tempo. Lo stesso Cybertruck ha suscitato diverse reazioni contrarie e non poca ilarità quando è stato svelato per la prima volta, ma oggi è addirittura considerato da più parti un riferimento.