BYD sfida Tesla anche sui sistemi d'accumulo: il confronto
La Casa cinese presenta il sistema componibile Battery-Box HSE. Arriva a 70,93 kWh, con efficienza al 95%, ed è ordinabile dalla primavera
Il testa a testa tra BYD e Tesla non si limita alle vendite di auto elettriche. La Casa cinese, proprio come il costruttore americano, vende oggi anche i suoi sistemi di accumulo domestico. A KEY 2025, la fiera ospitata dal polo fieristico di Rimini, BYD ha presentato infatti la Battery-Box HVE.
Si tratta di un sistema modulare che può ospitare due batterie, una da 4,29 kWh e una da 6,45 kWh, entrambe con chimica litio-ferro-fosfato (LFP). Possono essere combinate tra loro in vari modi per soddisfare le esigenze più disparate. La capacità massima raggiungibile è di addirittura 70,92 kWh.
Efficienza del 95%
Un sistema di dimensioni medie (paragonabile a una Powerwall 3 di Tesla, che ha una capacità di 13,5 kWh) ha una larghezza di 66 centimetri e uno spessore di soli 14 centimetri. In altezza, può arrivare a circa 1 metro se ci si accontenta di una capacità di 12,9 kWh (due moduli da 6,45 kWh o 3 moduli da 4,29 kWh).
Particolare del sistema d'accumulo BYD
Una Tesla Model 3 circondata da curiosi e Powerwall
Tecnicamente, il sistema di accumulo HSE di BYD raggiunge un picco di carica e scarica di 35 Ampere, con punte di 70 Ampere per 10 secondi. Come potenza di uscita si deve calcolare una forbice compresa tra i 6,3 e i 9,3 kW.
Può funzionare in un range di temperature compreso tra i -20 gradi e i 55 gradi ed essere installato fino a 4.000 metri di altitudine e in climi con umidità compresa tra i 5% e il 95%. Promette un’efficienza generale superiore al 95%, con una garanzia di 15 anni.
| Tesla Powerwall 3 | BYD Battery-Box HSE | |
| Capacità | 13,5 kWh | 12,9 kWh |
| Potenza di uscita | 11 kW | 6,3-9,3 kW |
| Spessore | 19,3 cm | 14 cm |
Vedi tutte le notizie su KEY - The Energy Transition Expo Ordinabile dalla primavera
Il sistema stazionario di BYD può essere installato sia a terra sia a muro e, grazie a un particolare brevetto, ha la capacità di configurarsi automaticamente e interagire con l’app di BYD, per consentire all’utente di gestire dal telefono tutte le regolazioni.
BYD ha affermato che il suo nuovo sistema di stoccaggio dell’energia sarà ordinabile in Italia dalla primavera, con le prime consegne programmate per luglio. Per i prezzi, quindi, si deve attendere ancora qualche settimana.
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