Aumenta l'autonomia dell'auto elettrica montando ruote più piccole
Questo YouTuber ha sperimentato il cambio di cerchi e pneumatici sulla sua Hyundai Ioniq 5 N
Cerchi e pneumatici contano tanto per l’efficienza di un’auto elettrica. Ecco perché i costruttori indicano valori diversi in base alla misura: cerchi più grandi con pneumatici ad alte prestazioni e molto aderenti possono sottrarre decine di chilometri di percorrenza reale.
Questo significa che si può aumentare l’autonomia del veicolo montando cerchi più piccoli e pneumatici più efficienti, con una minore resistenza al rotolamento. Matt, del canale YouTube Downshift, voleva più percorrenza dalla sua Hyundai Ioniq 5 N, che ha un’autonomia omologata EPA di 356 km.
Si tratta di un valore inferiore rispetto alla Ioniq 5 base a doppio motore e trazione integrale con lo stesso pacco batterie da 84 kWh, pari a 467 km. La differenza è di 111 km, cioè circa il 24% in meno. Parte del divario è dovuta ai cerchi forgiati da 21 pollici della versione N, abbinati a larghi pneumatici Pirelli P Zero da 275 mm particolarmente prestazionali.
Il video
La prima cosa che Matt ha fatto è stata cambiare gli pneumatici, scegliendo un set di Kumho Majesty 9 EV, progettati per le auto elettriche con un profilo a bassa resistenza al rotolamento per migliorare l’efficienza. Ha poi verificato i consumi su un percorso misto di 48 km e ha riscontrato un miglioramento da 5,3 km/kWh a 5,8 km/kWh con le Kumho.

Tuttavia, se da un lato questi pneumatici specifici per EV hanno migliorato l’efficienza, dall’altro hanno attenuato parte della prontezza dinamica che aveva spinto Matt a scegliere la Ioniq 5 N. Così è andato oltre, montando cerchi Demon Forged da 20 pollici realizzati su misura con pneumatici Kumho Ecsta Sport all-season più orientati alle prestazioni, e l’efficienza è migliorata di nuovo.
Sullo stesso anello di 48 km, la Ioniq 5 N ha fatto registrare 6,0 km/kWh, ma Matt ha notato un miglioramento evidente soprattutto in autostrada. A una velocità costante di 121 km/h, la configurazione originale con cerchi da 21 pollici aveva fatto segnare in precedenza 4,0 km/kWh, mentre con i cerchi da 20 pollici e il secondo set di Kumho il valore è salito a 4,5 km/kWh su una prova di 193 km. Si tratta di un miglioramento netto del 12% nell’efficienza autostradale.
Matt calcola che, con il risultato di 6,0 km/kWh e la batteria da 84 kWh, l’auto potrebbe raggiungere un’autonomia teorica di 499 km, vale a dire quasi 145 km in più. Ma la cifra non deriva da una vera prova di autonomia dal 100% fino a quasi la scarica completa, e Matt riconosce che il suo percorso misto tende a favorire l’efficienza delle auto elettriche.
Ancora più importante, la sua auto riusciva già a mantenere una media di 5,3 km/kWh sullo stesso tracciato, quindi il guadagno reale non è di 145 km. Il miglioramento effettivo è il 12% circa di efficienza misurato tra la configurazione di serie e quella modificata sul percorso misto.
E più i cerchi sono piccoli, maggiori sono i benefici in termini di efficienza. Su una Tesla Model 3 Performance del 2020, il passaggio dai cerchi di serie da 20 pollici a un set da 18 pollici ha ridotto il consumo energetico di circa il 16%-23%. Un’altra prova condotta su due Tesla Model Y per il resto identiche ha rilevato che quella con cerchi da 19 pollici era circa il 7% più efficiente dell’esemplare con i 20 pollici.
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