Così BYD dà l'attacco definitivo all'Europa
Nel 2025 arriveranno nuovi modelli elettrici e plug-in e i brand Denza e Yangwang. In più, produzione al via nella fabbrica in Ungheria
BYD sta crescendo a un ritmo che la maggior parte degli altri costruttori può solo sognare. Insidia Tesla nel primato di auto elettriche vendute nel mondo e in Europa si è affermata come la Casa cinese con più vetture a zero emissioni consegnate nel 2024.
Il 2025 sarà un anno chiave per il brand di Shenzen. Tante sono le iniziative in programma per crescere e trovare finalmente un posto al sole. Vediamo cosa aspettarsi.
Tanti modelli in arrivo
Per prima cosa, BYD ha rivisto la propria strategia di vendere solo auto elettriche nel Vecchio Continente. Il mercato langue e, per giustificare gli investimenti dedicati alla crescita, ha deciso di proporre anche modelli ibridi plug-in. Fino a oggi se n'è visto solo uno, ma quest'anno dovrebbero esordirne altri. Anche in segmenti di mercato dove i volumi saranno consistenti.
BYD Seal U: la prima plug-in in commercio in Europa per la Casa
Restando in tema novità di mercato, la Casa, durante il lancio della Sealion 7 di fine 2024, ha annunciato che sarebbero arrivati molti altri modelli e, in effetti, il recente lancio della Atto 2 dimostra che alle parole seguono i fatti. Ed è solo l'inizio. Perché, citando le parole di Alfredo Altavilla, che per la Casa è Special Advisor per l'Europa, "nel 2025 nessun altro brand presenterà tante novità di mercato quanto noi".
Nuovi brand e nuove fabbriche
Per consolidare la propria presenza in Europa, BYD amplierà l'offerta con due brand nuovi di zecca: Denza e Yangwang. Il primo nasce come joint venture con Mercedes (che ne detiene il 10%) e si concentra su vetture di grosse dimensioni come il minivan D9 (presentato due anni fa) e una berlina sportiva dall'impostazione premium.
Denza D9
Yangwang U8
Il secondo, anch'esso concentrato su vetture di lusso, porterà nel Vecchio Continente un SUV da ben oltre 5 metri chiamato U8 (che abbiamo già visto) e altri modelli da svelare.
Uno dei fattori su cui BYD punta di più per costruire il proprio successo, però, riguarda l'avvio della produzione in Europa nella nuova fabbrica di Szeged, in Ungheria, che dovrebbe aprire i battenti a ottobre. A questa si affiancherà un secondo stabilimento in Turchia, a Izmir, operativo dal 2026. Una volta a regime, i due impianti BYD dovrebbero essere in grado di sfornare 500.000 unità totali all'anno.
Fotogallery: BYD Atto 2, la prova di Motor1.com
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