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Così quest'auto elettrica regala le emozioni di una sportiva a benzina

Assetto rivisto, piattaforma allargata, passo corto per una maggiore agilità e tre motori elettrici per scaricare 470 CV: ecco l'Alpine A390

Aline A390 (2026)
Foto di: Alpine

La Alpine A390 è la prima vettura per famiglie del marchio francese. Per la prima volta, infatti, un'auto con la A sul cofano ha 5 porte e 5 posti. Eppure, nel pieno rispetto di un Dna da corsa, la vettura vuole continuare a regalare una dinamica di guida da prima della classe.

Per questo motivo i tecnici di Dieppe sono intervenuti su numerosi fronti con l'obiettivo di esaltare un comportamento stradale che fosse in qualche modo riconducibile a quanto mostrato in 70 anni di storia e culminato nella sempre affascinante coupé termica A110.

Una piattaforma riadattata

Per prima cosa, gli ingegneri hanno preso la piattaforma Ampr Medium - la stessa utilizzata dalla Renault Scenic elettrica - e l'hanno profondamente modificata. Come? Accorciando il passo di 8 centimetri (si è passati da 2,78 a 2,7, per quanto sulla A390 la lunghezza complessiva sia maggiore) per garantire maggiore agilità.

Alpine A390 (2025)

Il passo ridotto aumenta l'agilità in curva

Foto di: Alpine

L'auto ha anche sospensioni completamente riviste, con triangoli in alluminio forgiato, che hanno una taratura specifica per abbassare l'altezza da terra, che si ferma a 15 cm, e che consentono di contenere rollio e beccheggio per una maggiore reattività tra le curve.

In baricentro si trova molto vicino alla seduta del conducente, per un dialogo più diretto tra la vettura e chi siede al volante. È particolarmente in basso grazie alla presenza della batteria pizzata sotto il pianale e gode di una distribuzione dei pesi vicinissima all'ideale: 49:51.

"Abbiamo fissato standard molto elevati in termini di prestazioni per l'A390 - ha spiegato Sovany Ang, Vicepresidente Performance Prodotto -. I nostri ingegneri hanno sviluppato innovazioni che ci permettono di affrontare questa sfida tecnologica e raggiungere prestazioni degne di un'A110, garantendo al contempo la sicurezza e il comfort di una versatile fastback elettrica".

Alpine A390 (2025)

L'auto ha pneumatici Michelin sviluppati appositamente

Foto di: Alpine

Il debutto di uno schema a 3 motori

Telaio a parte, la Alpine A390 sfrutta anche un inedito schema motopropulsivo a tre motori. La scelta deriva dalla volontà di donare alla nuova vettura di Dieppe un comportamento simile a quello di un'auto a trazione posteriore con tutti i vantaggi delle quattro ruote motrici.

L'unità all'anteriore è di tipo sincrono con rotore avvolto, mentre dietro si trovano due motori sincroni a magneti permanenti affiancati, che trasmettono il moto ciascuno a una sola ruota. La distribuzione della coppia è gestita dall'Alpine Active Torque Vecoring, una soluzione brevettata che gestisce in tempo reale la potenza tra avantreno e retrotreno e, dietro, tra la ruota di destra e di sinistra. Il tutto per gestire i 400 CV e 650 Nm di coppia della versione GT o i 470 CV e 808 Nm della versione di punta GTS, che promette uno scatto da 0 a 100 in 3"9 e una velocità massima di 220 km/h.

Alpine A390 (2025)

Nella versione di punta GTS, l'auto scarica a terra 470 CV e 808 Nm di coppia

Foto di: Alpine

"Grazie all'Alpine Active Torque Vectoring che gestisce i 3 motori elettrici dell'A390, la maneggevolezza dinamica e il feeling di guida sono estremamente naturali, con un eccellente feedback uomo-macchina", spiega Laurent Hurgon, in forze al team di sviluppo Alpine.

"L'auto risponde prontamente ai trasferimenti di carico e consente il drifting senza controsterzo. Anche gli pneumatici su misura, sviluppati con Michelin, contribuiscono in modo significativo all'equilibrio generale. Il risultato è un'esperienza di guida davvero sportiva in modalità 100% elettrica".

Fotogallery: Alpine A390 (2026)