Le Tesla superano i 400.000 km più di altre auto (anche a benzina)
Solo 6 brand fanno meglio delle elettriche di Elon Musk: lo studio
Le auto elettriche sono state sempre presentate come la soluzione più pulita ed economica per gli spostamenti. A questo si aggiunge l’accelerazione immediata garantita dalla coppia istantanea dei motori. Ma c’è un altro aspetto che potrebbe rivelarsi ancora più importante nel lungo periodo: la durata.
Secondo un nuovo studio condotto da iSeeCars, alcuni veicoli elettrici potrebbero avere maggiori probabilità di raggiungere percorrenze più elevate rispetto a molte vetture termiche. E tra i marchi analizzati, a distinguersi è sempre Tesla.
Tesla sotto solo ai giapponesi
iSeeCars ha esaminato oltre 174 milioni di automobili circolanti per definire la probabilità che un veicolo raggiunga la soglia delle 250.000 miglia, pari a circa 402.000 chilometri.
Dall’analisi emerge che un modello di Elon Musk ha una probabilità del 4,6%: dato leggermente inferiore alla media del settore, fissata al 4,8%, ma il confronto va contestualizzato, perché i costruttori giapponesi, tradizionalmente molto affidabili, alzano la media generale.
Nella classifica finale, Tesla occupa il 6° posto a pari merito con General Motors. Davanti troviamo marchi come Acura, con una probabilità del 7,2%, Honda al 10,8% e Lexus al 12,8%. A dominare la graduatoria è però Toyota, i cui veicoli presentano una probabilità del 17,8%.
Tesla supera 26 marchi
Nonostante non occupi il vertice della classifica, la Casa di Elon Musk riesce comunque a fare meglio di altri 26 marchi auto.
Alcuni costruttori, come Chevrolet e Cadillac, si collocano relativamente vicino al marchio americano. Però, man mano che si scende nella graduatoria, le probabilità di raggiungere i 400.000 chilometri diminuiscono rapidamente.
Un dato interessante riguarda i marchi premium. Con l’eccezione di Lexus e Acura, la maggior parte dei brand di lusso si colloca sotto la media.
Ma secondo Karl Brauer, analista esecutivo di iSeeCars, il dato non dipende necessariamente da una qualità costruttiva inferiore.
«La minore probabilità che un’auto di lusso raggiunga le 250.000 miglia riflette soprattutto il modo in cui viene utilizzata dai proprietari, generalmente meno intensivo rispetto a vetture di fascia tradizionale, piuttosto che la qualità della costruzione».
Altro indizio sulla longevità delle auto elettriche
Negli ultimi anni si sono moltiplicate le testimonianze di proprietari che hanno superato centinaia di migliaia di chilometri con veicoli elettrici mantenendo batterie e motori in condizioni sorprendentemente buone. Parallelamente, diverse ricerche hanno iniziato a mostrare che il degrado delle batterie moderne procede più lentamente di quanto si temesse.
Falso mito
Per anni le auto elettriche sono state accusate di scarsa durata nel tempo, soprattutto a causa delle batterie. I dati raccolti sembrano però raccontare una storia diversa.
Essere stabilmente tra il 20% dei marchi con maggiori probabilità di raggiungere percorrenze superiori ai 400.000 chilometri suggerisce che la longevità non è affatto un punto debole. Anzi, grazie a una meccanica più semplice e a un numero inferiore di componenti soggetti a usura rispetto ai motori termici, le auto elettriche potrebbero rivelarsi più robuste.
Consigliati per te
L'auto elettrica rallenta, ma indietro non si torna: il punto
La capacità residua di un'Audi e-tron 55 con 45.000 km
Quanta batteria rimane a una Tesla Model Y dopo quasi 26.000 km
Le stazioni Tesla Supercharger "pieghevoli" arrivano in Europa
La BMW iX3 cinese supera gli 800 km di autonomia
Le 5 auto più vendute in Cina a maggio sono solo elettriche
L'auto elettrica economica di Kia ha più autonomia del previsto