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La sfida cinese al Giappone parte da quest'auto elettrica

Nuove foto spia della K-Car BYD che costerà circa 17.000 euro

La sfida cinese al Giappone parte da quest'auto elettrica
Foto di: ThinkerCar

Un prototipo nero, parzialmente coperto, parcheggiato tra un furgone e un veicolo commerciale leggero: è questa la scena catturata nelle nuove foto spia pubblicate su X da Thinkercar, che mostrano il futuro modello K-Car elettrico di BYD, sviluppato espressamente per il mercato giapponese, uno dei più competitivi per questa tipologia di auto.

Il Giappone è un contesto molto particolare per l'industria automotive: c’è un forte attaccamento alle auto prodotte localmente e le elettriche faticano ancora a imporsi, rappresentando appena il 3% del totale delle immatricolazioni nel 2024. BYD, però, punta in alto: l’obiettivo è conquistare fino al 40% del mercato delle K-Car elettriche nei prossimi anni, sostenuto da un ambizioso piano di espansione della rete di vendita che prevede circa 100 concessionarie operative entro il 2025.

Il presidente di BYD Auto Japan, Atsuki Tofukuji, ha descritto questa strategia come un’occasione per sfidare la lunga supremazia dei costruttori giapponesi, soprattutto alla luce della diminuzione delle stazioni di servizio e dell'aumento dei costi del carburante, in particolare nelle zone rurali. In questo scenario, la nuova elettrica compatta avvistata in foto assume un valore altamente simbolico.

Com'è fatta

Le immagini pubblicate da Thinkercar mostrano un’auto dalle forme squadrate e dimensioni contenute, tipiche del segmento kei. Si notano le porte posteriori scorrevoli e la configurazione con guida a destra, che lascia intuire una possibile commercializzazione anche in altri mercati RHD come il Sud-est asiatico, il Regno Unito, l’Australia e la Nuova Zelanda.

Dalle foto si intravede anche l’interno: volante con logo BYD, uno schermo digitale dietro al volante e un ampio display centrale, in linea con il design moderno degli altri modelli elettrici del marchio.

Le specifiche tecniche attese

Secondo le prime indiscrezioni, la nuova K-Car di BYD sarà dotata di una batteria da 20 kWh, sufficiente per garantire un’autonomia di circa 180 km nel ciclo WLTC. Il sistema di climatizzazione sarà basato su pompa di calore, per una maggiore efficienza anche in inverno, mentre il supporto alla ricarica rapida fino a 100 kW rappresenta un plus non comune in questa fascia di prezzo e dimensioni.

A confronto, la BYD Seagull, già in commercio, monta una batteria da 30 kWh che garantisce 220 km di autonomia WLTP e supporta ricariche rapide fino a 65 kW. La K-Car, quindi, punta a un compromesso ottimale tra autonomia, peso e prezzo, pensato su misura per le esigenze urbane.

 

Prezzo e debutto

Il prezzo di lancio in Giappone dovrebbe aggirarsi intorno ai 130.000 yuan cinesi, pari a circa 16.500 – 17.000 euro.

Si tratterebbe di un posizionamento particolarmente interessante, più accessibile di modelli attualmente disponibili in Italia come la Dacia Spring o la Fiat 500e, soprattutto se si considerano le prestazioni promesse e la ricarica ultraveloce.