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E se fosse Leapmotor a risollevare Stellantis?

La Casa cinese cresce oltre le aspettative e supererà le 500.000 vendite all'anno: ecco come può aiutare Stellantis nella transizione

La Leapmotor T03
Foto di: Leapmotor

Quando hai 15 marchi sotto lo stesso tetto, è difficile che tutti funzionino bene. Stellantis, per esempio, nella prima metà del 2025 ha registrato vendite in calo del 13% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tra i brand che sono cresciuti di più c'è Leapmotor, l'ultimo arrivato. In Italia - e in Europa - ha debuttato da pochissimo, ed è quindi normale che viva un momento di espansione, ma è a livello globale che stupisce davvero.

Leapmotor, infatti, sta superando molte startup rivali e, soprattutto in Cina, sta ottenendo risultati di molto superiori alle aspettative. Di riflesso, le azioni della Casa, che è quotata sulla Borsa di Hong Kong, sono raddoppiate da gennaio e sono aumentate di oltre il 200% rispetto al minimo toccato ad agosto 2024.

Il 2025 sarà l'anno dei guadagni

Grazie ai risultati di vendita ottenuti sino a questo momento, Leapmotor ha rivisto verso l'alto gli obiettivi del 2025, anno in cui stima di arrivare a 500.000 immatricolazioni (nel 2024 ha chiuso a 290.000). Questi volumi permetteranno all'azienda, fondata nel 2015, di chiudere per la prima volta l'anno fiscale con un utile di esercizio.

Motore Leap T03

Leapmotor T03

Leapmotor C10

Leapmotor C10

Ma dove nasce il successo di Leapmotor? E come fa a ritagliarsi un posto al Sole nel complicatissimo mercato cinese? Infine, potrebbe effettivamente aiutare Stellantis a recuperare terreno e a invertire la rotta che la vede affrontare una contrazione delle vendite? Facciamo un passo indietro.

Efficienza a tutti i costi

Leapmotor nasce dalla volontà di Zhu Jiangming e Fu Liquan, due imprenditori cinesi che si sono fatti le ossa nel mondo dell'elettronica. Ed è proprio l'esperienza maturata nel tech che ha permesso alla Casa di Hangzhou di intraprendere subito la strada giusta.

Leapmotor T03

L'abitacolo della Leapmotor T03

Foto di: Leapmotor

Quale? Quella della catena corta. Leapmotor ha immediatamente stabilito che avrebbe prodotto internamente buona parte della componentistica. In questo modo si è resa meno dipendente dai fornitori e ha un migliore controllo dei costi. Per questo ha potuto anche investire molto in ricerca e sviluppo e questa strategia sta dando i suoi frutti.

La scelta di scommettere su una gamma di vetture economiche è una sorta di ciliegina sulla torta. Con il rallentamento dell'economia cinese, molti automobilisti hanno ripiegato su vetture meno costose e Leapmotor ha visto crescere i volumi.

Leapmotor presenta il nuovo SUV modello C10 al Salone dell'Auto di Monaco

Lo stand Leapmotor al Salone di Monaco del 2023, anno dell'esordio in Europa

Cosa ci guadagna Stellantis?

Tornando a noi, Stellantis ha acquistato il 20% di Leapmotor nel 2023 e poco dopo è diventata proprietaria anche del 51% di Leapmotor International, che si occupa della vendita di auto al di fuori della Cina.

Stellantis ha già 14 brand (quelli legati a FCA e a PSA), ma Leapmotor dà accesso a una piattaforma "only electric" e a tecnologie che il gruppo italo-francese non ha ancora sviluppato. In un momento di veloce transizione verso l'elettrico, potrebbe sfruttare proprio quelle soluzioni per accelerare nello sviluppo e la commercializzazione di una gamma a zero emissioni più moderna. Per ora è presto, ma in prospettiva gli analisti concordano sul dire che sia una partnership strategica. Intanto, a luglio, la piccola T03 è stata l'elettrica più venduta da noi.

Fotogallery: Leapmotor T03, la prova