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Come se la cava la guida autonoma Tesla in un parcheggio multipiano?

Il tiktoker Shy mette alla prova una Model Y dove tanti altri automobilisti hanno fallito. Il risultato? Promozione a pieni voti: video

tesla parking garage
Foto di: Bram Van Oost/Unsplash

Il proprietario di una Tesla Model Y ha documentato le capacità della sua auto elettrica di muoversi da sola in un parcheggio multipiano sfruttando il sistema di guida autonoma Full Self-Driving (FSD). È l’utente di TikTok Shy (@theshyvlog), che ha anche pubblicato il video come dimostrazione dell’efficacia del software di Tesla, anche in spazi particolarmente angusti.

Il filmato si apre con Shy al volante del SUV elettrico e con l’FSD attivo. In una didascalia spiega pure l’obiettivo del test: verificare come il sistema gestisca una rampa del parcheggio che, a suo dire, ha creato problemi a diversi automobilisti. “Tutti si spaventano qui… ma vediamo come se la cava l’FSD”, le sue parole.

Il video

Durante il video, l’auto affronta la curva in salita della struttura senza problemi. “Verso il 4° piano… nessun intervento umano sul volante”, si legge ancora. Nel frattempo, lo sterzo si muove autonomamente, evitando i muri laterali e procedendo attraverso il garage.

Shy evidenzia poi i danni lasciati dagli altri automobilisti: intorno al 20° secondo si vedono le strisce di vernice sui muri, segni di urti precedenti. “Qua mi sono preoccupato. Questi muri hanno delle storie”, continua.

Il percorso prosegue attraverso una corsia stretta delimitata da due divisori in cemento: un tratto che potrebbe mettere in ansia i claustrofobici per il rischio di urtare gli specchietti. Anche in questo caso, però, la Tesla procede senza problemi.

Raggiunta un’area più ampia, Shy disattiva l’FSD e posiziona l’auto davanti a uno posteggio libero. Dopo aver inserito la retromarcia, attiva la funzione Autopark: il volante torna a muoversi da solo e la vettura si sistema in perfetta autonomia nello stallo. “Andiamo a fare shopping”, conclude.

 

Ma ci sono precedenti

Se è vero che il filmato mostra prestazioni impeccabili da parte del FSD, è altrettanto vero che non mancano precedenti episodi negativi. Nell’agosto 2023, due persone persero la vita a The Woodlands, in Texas, dopo che una Tesla lanciata ad alta velocità si era schiantata contro un muro di cemento in un garage; non è però chiaro se l’FSD fosse attivo.

A dicembre 2024, a Sydney (Australia), una Model S ha urtato più auto in un parcheggio multipiano prima di sfondare una barriera e precipitare al piano inferiore: gravi danni al veicolo, ma nessun ferito. Anche in questo caso non è confermato l’uso dell’FSD.

Nel marzo 2025, un utente Facebook ha denunciato un incidente sfiorato in Florida: una Tesla stava tentando di raggiungere il proprietario con la funzione Summon e ha quasi causato una collisione frontale, rimanendo poi bloccata. Un episodio simile era avvenuto nel 2024 in Maryland, quando una Model Y aveva urtato un’auto parcheggiata in un centro commerciale, continuando a muoversi anche dopo l’impatto.

I punti di forza

Molti altri automobilisti, invece, elogiano le capacità di parcheggio dell’FSD. Sul canale YouTube Gear Musk una Tesla con la versione 13 del software ha dimostrato di sapersi muovere “con maestria” in un multipiano. Anche sul subreddit TeslaFSD si trovano testimonianze positive, mentre un altro canale YouTube, Total Tesla, ha immortalato l’auto mentre trovava da sola un posto libero in un affollato parcheggio di un centro commerciale. In un’altra parte del video, la vettura usciva dallo stallo e percorreva senza difficoltà l’intera struttura fino all’esterno.

Le raccomandazioni

Tesla, dal canto proprio, ricorda sempre che Autopilot e FSD hanno “Limitazioni e Avvertenze”. Nel manuale della Model 3 si legge chiaramente: “Il Full Self-Driving (Supervised) non rende la vettura autonoma e richiede un conducente sempre attento e pronto a intervenire in qualsiasi momento”.

InsideEVs US ha contattato Shy tramite Instagram per ulteriori commenti.