Lucid Gravity arriva in Europa: piacerà a chi guida su queste strade?
Il SUV della start-up americana dovrebbe arrivare sulle strade europee all'inizio del 2026. Posizionamento premium, ma stile intessante
Il design è simile a un mini van, ma l'utilizzo a quello di un SUV. Per il mercato americano, lo stile della Lucid Gravity potrebbe dunque essere una mossa azzardata, visto che per i gusti yankee è un po' troppo "furgone", mentre sul mercato Europeo le cose stanno diversamente e potrebbe rivelarsi vincente. Prezzi ovviamente permettendo. O meglio, potendosi permettere questi prezzi.
Lunedì, la start-up di veicoli elettrici ha aperto gli ordini per la Gravity in Germania, Paesi Bassi, Svizzera e Norvegia, la capitale mondiale dei veicoli elettrici. Al momento, i clienti possono ordinare solo il modello top di gamma Grand Touring, mentre gli ordini per il modello Touring si apriranno in un secondo momento.
Lucid afferma che le consegne dovrebbero iniziare dal 2026. Ecco quanto costerà la Gravity in ciascun Paese:
| Gravity Touring | Gravity Grand Touring | |
| Germania | 99.900 euro | 116.900 euro |
| Olanda | 102.900 euro | 119.900 euro |
| Svizzera | CHF 108.900 | CHF 125.900 |
| Norvegia | NOK 1.049.000 | NOK 1.249.000 |
Un'auto dalle caratteristiche vincenti
Basandoci sui test di IEVs USA e sulle specifiche dichiarate da Lucid, la Gravity è un'auto straordinaria. Ha una ricarica da 400 kW e può aggiungere circa 320 km (200 miglia) di autonomia in soli 10 minuti. In Europa, è omologata per 748 km di autonomia WLTP (circa 465 miglia). È molto più agile e sicura nelle curve di quanto ci si aspetterebbe da un "SUV" da 2.700 kg, ma offre software best in class e interni top.
Non è ancora chiaro come gli americani reagiranno alla forma simile a un furgone della Lucid Gravity.
Il suo asso nella manica è che, grazie a un design studiato, riesce a inserire la funzionalità di un grande SUV squadrato in un ingombro molto più gestibile. Per raggiungere quella stima di autonomia, la Gravity ha dovuto imparare a scivolare nell'aria e non attraversarla come "un mattone". Eppure, offre ancora tre file di sedili e un ampio spazio di carico.
Dura da digerire negli USA
Che quella silhouette da van del futuro possa fare breccia nella terra dei Chevrolet Suburban e Ford Expedition è ancora da vedere. La produzione della Gravity è iniziata nello stabilimento di Lucid in Arizona alla fine dello scorso anno, ma le consegne sono state lente quest'anno a causa, in parte, di problemi nella catena di approvvigionamento. Non abbiamo ancora visto la Gravity entrare pienamente nel mercato statunitense, quindi è difficile giudicare come reagiranno gli americani.
La Lucid Gravity offre tre file di sedili e un sacco di spazio per il carico.
Ma il secondo modello di Lucid potrebbe certamente avere un impatto in Europa. Potrebbe essere un'evoluzione più naturale per i "guidatori "abituati a berline, station wagon e multispazio o monovolume piuttosto che a possenti Broncos ed Escalade. Inoltre, in netto contrasto con quanto accade negli Stati Uniti, il mercato dei veicoli elettrici in Europa vede ancora una certa crescita e mantiene intatte le sue normative sulle emissioni.
Fotogallery: Lucid Gravity
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