Tesla e Lucid al top nel test di autonomia reale norvegese
La Lucid Air Grand Touring supera addirittura gli 800 km, mentre la Model 3 Long Range arriva a 721 km: ecco tutti i risultati
Un mega test su 27 modelli di auto elettriche per valutarne prestazioni e, soprattutto, autonomia reale. È quanto organizzato di recente dalla Norwegian Automobile Federation (NAF).
Il risultato? La più "instancabile" è senza dubbio la Lucid Air Grand Touring, che ha percorso 828,6 km con una sola ricarica. Paradossalmente, però, è anche l’auto che più si è discostata di più dalla propria autonomia WLTP dichiarata. Vediamo tutti i risultati.
La Lucid Air è promossa (con riserva)
Con il suo pacco batterie da 118 kWh e i più piccoli cerchi da 19”, la Lucid Air ha conquistato il primato del test norvegese, confermando quanto emerso anche da precedenti prove indipendenti. Tuttavia, rispetto alla promessa WLTP di 960 km, la distanza effettiva coperta si ferma a 828,6 km, con un divario di ben 131 km, pari a -13,7%.
Il test norvegese ha però riservato anche belle sorprese. Molte auto, infatti, hanno superato la propria autonomia WLTP. In cima a questa classifica c’è la Tesla Model Y, che ha raggiunto 652 km, superando del +11,3% la soglia ufficiale. Bene anche la Zeekr 7X, che ha migliorato di 52 km la sua autonomia dichiarata, toccando i 593 km.
Il secondo miglior risultato assoluto, dopo la Lucid, è stato della Tesla Model 3, che nella versione Long Range a trazione posteriore ha percorso 721 km, +19 km rispetto alla WLTP.
Come si è svolto il test
Il test si è articolato in due giornate, con ogni auto guidata fino allo spegnimento completo della batteria. Il percorso comprendeva salite e discese, strade statali e urbane, con un’altitudine massima di 1.000 metri, partendo dal livello del mare. Le temperature sono variate tra i 7 °C e i 17 °C, un contesto ben diverso da quello ideale dei test WLTP, svolti in laboratorio a 23 °C e senza climatizzatore.
I risultati completi del test di autonomia reale svolto in Norvegia
È quindi evidente come le condizioni reali possano incidere fortemente sulle prestazioni delle elettriche. Alcuni modelli – come BYD Tang, VW ID.7 GTX, BMW iX, Lotus Emeya e Porsche Macan EV – si sono comportati addirittura meglio del previsto, confermando l’importanza di test su strada per valutare davvero l’efficienza di un veicolo.
L'autonomia reale nel test "From 100% to 5%" di InsideEVs
I risultati del test norvegese sono leggermente diversi da quelli ottenuti da noi nella prova svolta sul Grande Raccordo Anulare e chiamata "From 100% to 5%".
In quest'ultimo caso, la Lucid Air con batteria da 118 kWh si è fermata a 571 km, per esempio, mentre la Tesla Model 3 è scesa di poco sotto i 500 km. Ma le condizioni della nostra prova erano diverse.
Consigliati per te
Arriva il Plug & Charge di Enel X: ecco come funziona
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Così Tesla "prevede" (ed evita) le code ai Supercharger
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Anche l'Europa ha la sua colonnina di ricarica da oltre 1.000 kW
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Huawei presenta un sistema di ricarica (anche solare) da 1.500 kW