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Le auto elettriche familiari che mantengono più autonomia al freddo

Il test della tedesca ADAC premia l'Audi A6 Avant e-tron Performance, ma vanno bene anche Tesla, Volkswagen e smart

ADAC-Winter-Reichweitentest 2026: Der A6 auf dem Prüfstand
Foto di: ©ADAC/ABGEDREHT

Fin dove arrivano le auto elettriche familiari in inverno? A rispondere è l’ADAC, il club automobilistico tedesco, che ha effettuato un test di autonomia mettendo alla prova 14 modelli elettrici per valutarne l’idoneità ai lunghi viaggi.

Nel complesso è emerso che molte vetture sono ormai in grado di affrontare anche percorrenze autostradali con temperature rigide, sebbene permangano differenze in termini di autonomia, consumi e velocità di ricarica.

Il vincitore netto del test è stato l’Audi A6 Avant e-tron Performance, che ha ottenuto un punteggio di 1,9. Durante la prova ha percorso 441 chilometri, con un consumo relativamente contenuto di 23,2 kWh per 100 chilometri. Per coprire il tragitto tra Monaco e Berlino (582 km) è quindi necessaria una sola sosta di ricarica. Grazie al sistema a 800 volt, l’Audi riesce a recuperare 300 chilometri di autonomia in 20 minuti, facendo segnare i migliori valori nella categoria della ricarica rapida in rapporto alla distanza percorsa.

Solo la Tesla Model Y (voto 2,5) ha superato l’Audi sul fronte dei consumi: nonostante la trazione integrale e la carrozzeria, il SUV si è fermato a 22,2 kWh/100 km, conquistando il secondo posto. Subito dietro si collocano la Volkswagen ID.7 Tourer Pro (2,7) e la smart #5 Premium (2,9).

I risultati

Secondo l’ADAC, per il percorso simulato Monaco–Berlino la maggior parte dei modelli testati necessita di due soste di ricarica. Solo due veicoli – la già citata Audi A6 Avant e-tron e la smart #5 – riescono a raggiungere la destinazione con un unico stop di 20 minuti.

Test di autonomia invernale ADAC 2026: le valutazioni

Test di autonomia invernale ADAC 2026: le valutazioni

Foto di: ©ADAC/ABGEDREHT

Nel complesso, il test dimostra che le auto elettriche moderne stanno diventando sempre più adatte all’uso invernale e ai viaggi a lunga distanza, anche se restano differenze tra i modelli. Mentre un numero crescente di veicoli adotta la tecnologia a 800 volt, che garantisce potenze di ricarica superiori ai 200 kW, altri modelli rimangono sotto questi valori. Le auto più efficienti riescono comunque a compensare in parte eventuali svantaggi sul fronte della ricarica.

Nel test, Tesla e Volkswagen hanno dimostrato cosa sia ancora possibile ottenere anche con un’architettura a 400 volt. È emerso anche che i modelli più costosi non sono necessariamente quelli con l’autonomia migliore. L’Audi, pur collocandosi nella fascia alta con un prezzo di 77.250 euro, è seguita da Tesla, Volkswagen e smart, che costano “solo” tra 50.900 e 54.905 euro e risultano, quindi, relativamente abbordabili.

L’auto più cara del test, la Volvo EX90 Twin Motor AWD da 91.700 euro, si è classificata soltanto al penultimo posto. Si distingue per un consumo elevato di 31,6 kWh/100 km, ma grazie alla batteria da 107 kWh riesce a raggiungere un’autonomia di 360 chilometri.

Il risultato peggiore è stato registrato dalla BYD Sealion 7 Excellence AWD. Nonostante una batteria da 91,3 kWh, con 293 chilometri di autonomia è l’unico modello a scendere sotto la soglia dei 300 chilometri. Il consumo molto elevato, superiore ai 35 kWh/100 km, evidenzia un chiaro margine di miglioramento nelle condizioni invernali.

I risultati mostrano comunque che, soprattutto in inverno, i valori di autonomia WLTP sono lontani dalla realtà. Le misurazioni WLTP vengono effettuate a una temperatura esterna di 23 gradi e a una velocità media inferiore ai 50 km/h, mentre le condizioni del test ADAC erano decisamente più impegnative. A 0 gradi e a velocità autostradali, il consumo medio è risultato superiore del 57%. La maggiore discrepanza è stata registrata dalla Hyundai Ioniq 5 (69%), mentre la minore differenza, pari al 40%, è stata rilevata per la Tesla Model Y.

Test di autonomia invernale ADAC 2026: autonomie e valori di misurazione

Test di autonomia invernale ADAC 2026: autonomie e valori di misurazione

Foto di: ©ADAC/ABGEDREHT

I criteri

Sono state testate le auto elettriche con maggiore autonomia di 14 marchi, tutte con un’autonomia WLTP di almeno 500 chilometri e un prezzo di listino inferiore ai 100.000 euro. Ulteriore requisito era il raggiungimento di almeno la valutazione 3,0 nella categoria “Famiglia” del test ADAC. Per garantire la massima comparabilità, la prova di autonomia non si è svolta su strada aperta, ma su un banco di prova.

Il percorso da Monaco a Berlino lungo l’autostrada A9 è stato, infatti, prima registrato durante una guida reale e poi simulato sul banco, includendo salite, discese e un traffico realistico. Tutti i veicoli hanno quindi viaggiato alle stesse velocità e con identiche influenze esterne, come traffico, vento, meteo o ingorghi.

Dopo la misurazione dell’autonomia, le auto sono state ricaricate presso una colonnina rapida da 300 kW, registrando la potenza di ricarica. Dall’energia ricaricata è stato calcolato il consumo elettrico complessivo, incluse le perdite di ricarica, e da qui l’autonomia recuperata in 20 minuti di ricarica rapida a partire dal 10% di stato di carica.

La valutazione finale si è basata su tre criteri: autonomia raggiunta (25%), autonomia recuperata in 20 minuti (25%) e consumo energetico (50%). I prezzi dei modelli testati variavano da 43.900 a 91.700 euro.