Microcar elettriche, Torino guida la nuova alleanza europea
La produzione delle microcar BEN affianca Microlino in un progetto industriale europeo basato su innovazione e sostenibilità
La micro-mobilità elettrica in Europa prova a fare sistema. Micro Mobility Systems, AMFI e CEiiA hanno deciso di unire le forze con un accordo strategico per lavorare insieme su sviluppo e produzione di microcar elettriche.
L’idea è mettere in rete competenze diverse per creare soluzioni più complete per muoversi in città, adatte sia a chi usa l’auto per spostamenti personali sia a chi ne ha bisogno per lavoro, come servizi di consegna o flotte aziendali.
Due microcar complementari per la città
Al centro dell’intesa ci sono due modelli con caratteristiche diverse ma complementari. Da una parte c’è Microlino, progettata da Micro Mobility Systems, una microcar elettrica compatta ispirata alle vetture degli anni ’50 e pensata per l’utilizzo quotidiano da parte dei privati.
Dall’altra c’è BEN (BE Neutral), sviluppata da CEiiA, un veicolo modulare destinato ad aziende e servizi, come consegne e mobilità condivisa, dotato anche di una piattaforma digitale per la gestione delle flotte e il monitoraggio delle emissioni.
Oliver Ouboter, responsabile operativo di Micro Mobility Systems, spiega che l’unione tra questi due progetti permette di coprire tutte le esigenze della mobilità urbana, dai cittadini alle imprese. L’idea è quella di costruire una piattaforma europea capace di competere su più fronti, rendendo le città più efficienti e meno inquinanti grazie a veicoli compatti e a zero emissioni locali.
Torino al centro della produzione
Un ruolo chiave sarà svolto da AMFI, realtà industriale con sede a Torino specializzata nella produzione di micro-veicoli elettrici. L’azienda si occuperà dell’industrializzazione del modello BEN, affiancando la produzione della Microlino nello stesso stabilimento e contribuendo a creare una filiera produttiva condivisa.
Michelangelo Liguori, responsabile di AMFI, sottolinea come questa collaborazione rappresenti un passo importante per trasformare Torino in un polo europeo della micro-mobilità. Anche Helena Silva, direttrice tecnologica di CEiiA, evidenzia che il progetto rafforza un modello industriale basato sulla cooperazione tra aziende europee, con l’obiettivo di rendere il settore più competitivo e innovativo.
La partnership prevede inoltre la condivisione di tecnologie, componenti e processi produttivi, oltre alla possibilità di accedere a finanziamenti europei per accelerare lo sviluppo. Un aspetto centrale sarà anche la sostenibilità: grazie a strumenti digitali avanzati sarà possibile monitorare e ridurre l’impatto ambientale dei veicoli, contribuendo agli obiettivi di neutralità climatica delle città.
Fotogallery: Gli allestimenti della Microlino
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