Così Volkswagen vuole rimanere regina dell'auto elettrica in Europa
La Casa tedesca punta a restare al top con una piattaforma aggiornata e un approccio "Europe for Europe": ecco le novità in arrivo
Volkswagen accelera sulla mobilità elettrica con una strategia chiara: rendere le EV più accessibili senza rinunciare a tecnologia e identità del brand.
E' quanto ha in programma la Casa tedesca, che di recente ha illustrato il nuovo piano basato sulla piattaforma MEB+ e su una famiglia di modelli compatti a prezzi contenuti. L’obiettivo è difendere la leadership nel mercato europeo contrastando l’avanzata dei costruttori cinesi.
Il potenziale della MEB+
Il cuore della strategia è rappresentato dalla nuova “Electric Urban Car Family”, che comprende modelli come ID. Polo, ID. Cross e ID. 3 Neo. Si tratta di vetture pensate per il segmento più competitivo, quello delle compatte elettriche, dove il prezzo gioca un ruolo decisivo. Non è un caso che queste tre vetture si posizioneranno tra i 25.000 e i 30.000 euro nei principali mercati.
Questa offensiva di Volkswagen è resa possibile dalla piattaforma MEB+, evoluzione della già nota architettura elettrica del gruppo. Il suo obiettivo è duplice: ridurre i costi grazie alle economie di scala e portare tecnologie avanzate anche sui modelli più piccoli. La piattaforma sarà condivisa tra diversi marchi del gruppo, tra cui Skoda e Cupra, che proporranno modelli analoghi nello stesso segmento.
Cambio di rotta per interni e produzione
Il piano rappresenta un vero reset strategico per Volkswagen, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con una domanda elettrica meno vivace del previsto, costi in crescita e una concorrenza sempre più aggressiva da parte di player cinesi come BYD e MG. Secondo il responsabile vendite Martin Sander, il marchio ha perso parte della propria identità e ora punta a recuperarla con il concetto di “True Volkswagen”: auto accessibili, di qualità e pensate per il grande pubblico.
VW ID. Polo GTi (2026)
Tra le novità attese anche un miglioramento dell’esperienza utente, con interfacce più intuitive e una qualità percepita superiore. Non mancheranno sistemi di assistenza alla guida evoluti, come il Connected Travel Assist capace di gestire anche gli arresti ai semafori, una funzione tipica di segmenti superiori.
Parallelamente, Volkswagen intende rafforzare la produzione in Europa con un approccio “Europe for Europe”, riducendo la dipendenza da mercati esterni e rafforzando la competitività industriale del continente.
Infine, spazio anche alle versioni sportive. Sono previste varianti GTI elettriche, come ID. Polo GTI e ID. 3 GTI, che porteranno nel futuro a zero emissioni uno dei simboli storici del marchio.
Fotogallery: Volkswagen ID.Polo camouflage
Fonte: Automotive News Europe
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