Home
Volkswagen
ID. Polo
News
Volkswagen ID. Polo: debuttano le batterie che aumentano l'autonomia
Con la piccola elettrica arrivano la piattaforma MEB+ a motore anteriore e le batterie "cell-to-pack": senza moduli, più economiche e "capienti"

Foto di: Volkswagen
Filippo Einaudi 
Di: Filippo Einaudi
29 apr alle 12:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F794349%2Fvolkswagen-id-polo-batterie-autonomia%2F&text=Volkswagen%20ID.%20Polo%3A%20debuttano%20le%20batterie%20che%20aumentano%20l%27autonomia&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
L'arrivo della ID. Polo è un momento cruciale per Volkswagen, che con questo modello compie, in un solo colpo, tre passi determinanti per rilanciarsi nel settore delle auto elettriche e porre le basi per il futuro.
Porta, infatti, la famiglia ID. nel segmento delle utilitarie, creando però continuità con la gamma tradizionale e preferendo un nome già conosciuto e rassicurante a un generico e asettico "ID. 2". Fa inoltre debuttare una nuova piattaforma pensata per spingere ancora di più su efficienza e controllo dei costi.
La MEB+ (nota prima come "MEB Entry") su cui si basa la nuova "piccola" è una delle evoluzioni della precedente e versatile MEB, cambiata nell'architettura di base, che ora parte con motore e trazione anteriori, e nei componenti chiave proprio per ottimizzare il più possibile il rapporto costi-prestazioni e consentire alla Casa di entrare nel delicato settore delle utilitarie in modo convincente. Ecco come.
Semplice è meglio
Spostare il motore dall'asse posteriore, come sulle ID.3 e successive, a quello anteriore non sembrerebbe spostare troppo in termini di spazi e costi. Ma invece lo fa. Pur considerando che di solito sulle elettriche il motore è la cosa meno ingombrante e che l'elettronica di potenza trova già posto davanti all'abitacolo anche se la propulsione è dietro, compattare il gruppo motore rende più razionale la distribuzione degli spazi, specie su un'auto di piccole dimensioni, e fa "correre" meno cavi di alta tensione.

Volkswagen ID. Polo (2026): la descrizione del gruppo propulsore
Foto di: Volkswagen
La cella unificata
La vera svolta sul piano del pack elettrico è la nuova batteria a cella unificata, o "cell to pack", un principio costruttivo già adottato da costruttori come Tesla e BYD e che dà un contributo importante proprio a ottimizzare i costi e le prestazioni, in particolar modo l'autonomia.
Si tratta di una batteria in cui le celle non sono organizzate in moduli, ossia in sottogruppi di celle affiancati e connessi, ma direttamente installate nel pack e collegate tutte insieme. Questo permette di sfruttare meglio lo spazio, perché elimina un contenitore, rendendo la batteria più "capiente" a parità di ingombro e teoricamente più leggera, anche se c'è da considerare il sistema di raffreddamento più complesso.

Volkswagen ID. Polo (2026) la batteria unificata "pack-to-cell"
Foto di: Volkswagen
Quanto si guadagna? Dal 20% al 30% di spazio (non poco), che può essere sfruttato in due modi: per ottenere effettivamente più energia e, quindi, aumentare la riserva o, ancora più strategico, per montare celle dalla densità energetica minore ma più economiche, abbattendo i costi e compensando la minore energia specifica delle celle con un "serbatoio" più grande.
I numeri della ID. Polo
Cosa ha scelto Volkswagen? In realtà, entrambe le cose. La ID. Polo monta, a seconda della versione, pack batteria differenti: la proposta di base, abbinata ai motori da 85 kW-116 CV e da 99 kW-135 CV, è una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 37 kWh che promette però un'autonomia di circa 329 km nel ciclo WLTP e si ricarica in corrente continua fino a 90 kW con un tempo di circa 27 minuti per passare dal 10% al 80%. Sono più economiche, efficienti nella ricarica e adatte ai modelli base che prediligono l'uso cittadino.

Volkswagen ID. Polo (2026)
Foto di: Volkswagen
La versione al top, con motore da 155 kW-211 CV, monta invece un pack da ben 52 kWh con formulazione NMC (nichel-manganese-cobalto), dalla maggiore densità energetica e con un'autonomia stimata, da confermare, intorno ai 455 km, che possono essere ricaricate in corrente continua con una potenza massima di 105 kW (10%-80% in 24 minuti circa). Da questa versione deriverà anche la ID. Polo GTI, attesa per il 2027, che avrà una potenza elevata a 166 kW-226 CV.
La dotazione di tutti i modelli prevede un caricatore in corrente alternata da 11 kW, mentre la capacità del bagagliaio è di ben 424 litri: non male per un'auto di poco più di 4 metri (4.053 mm, più o meno quanto l'attuale) di lunghezza.
![]()
Gruppo Volkswagen, cos'altro arriverà sulla MEB+
Volkswagen ID.1: com'è fatta la citycar elettrica economica
Tutto quello che sappiamo sul SUV compatto Skoda da 25.000 euro
Fotogallery: Volkswagen ID. Polo (2026)
Volkswagen
- Make: Volkswagen
- Model:
- URL: Volkswagen

51

Fonte: Volkswagen
Foto di: Volkswagen
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F794349%2Fvolkswagen-id-polo-batterie-autonomia%2F&text=Volkswagen%20ID.%20Polo%3A%20debuttano%20le%20batterie%20che%20aumentano%20l%27autonomia&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta
ULTIMI ARTICOLI
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
- Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta 19 Ott - Batterie
Consigliati per te

Volkswagen ID. Polo vs Renault 5: la sfida dell'autonomia

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Volkswagen cerca altri alleati per costruire l’auto del futuro

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Queste batterie allo stato solido costeranno 130 euro a kWh

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

Volkswagen punta sulle batterie LFP: nasce una nuova alleanza