Tesla deposita il logo Roadster (e lavora alla Model Y L fuori dalla Cina)
Il SUV elettrico a passo lungo sarebbe stato visto nella Gigafactory Texas. Intanto, registra alcune grafiche per l'hypercar elettrica
Tesla continua a lavorare su più fronti, dalla Model Y a passo lungo fino all'attesissima Roadster. I media americani, infatti, parlano di un misterioso prototipo avvistato presso la Gigafactory in Texas, che lascia pensare all’arrivo negli Stati Uniti della Model Y L, variante già commercializzata in Cina.
Intanto, la Casa americana ha depositato nuovi marchi registrati dedicati alla Roadster, segnale che il progetto della sportiva elettrica potrebbe finalmente entrare nella fase decisiva dopo anni di rinvii.
Prove di passo lungo per gli USA
Il primo indizio arriva direttamente dalla Gigafactory Texas, dove è stato fotografato un prototipo completamente coperto parcheggiato tra una Model Y tradizionale e un Cybertruck. Le immagini, diffuse dall’osservatore e operatore drone Joe Tegtmeyer, mostrano un veicolo dalle proporzioni molto simili alla Model Y ma con una sezione posteriore più lunga e una diversa conformazione delle portiere posteriori.
In Cina questo SUV è disponibile in configurazione a sei o sette posti e si distingue per una lunghezza di circa 4,98 metri e un passo di 3,04 metri, risultando più lungo di circa 18 cm.
La strategia avrebbe perfettamente senso per Tesla. Con la progressiva uscita di scena della Model X, il marchio avrebbe bisogno di un modello familiare più spazioso senza salire troppo di prezzo. La Model Y L si posizionerebbe proprio in questo spazio, offrendo maggiore abitabilità e circa il 10% in più di capacità di carico.
Per ora Elon Musk non ha confermato ufficialmente il progetto, limitandosi in passato a suggerire un possibile arrivo entro la fine del 2026.
Tempi maturi per la Roadster?
Parallelamente, Tesla ha depositato presso lo United States Patent and Trademark Office due nuovi trademark dedicati alla Roadster. Si tratta del segnale più concreto degli ultimi anni riguardo alla sportiva elettrica presentata originariamente nel 2017 ma mai arrivata sul mercato.
Tesla Roadster
Il primo marchio riguarda una nuova grafica della scritta “ROADSTER”, caratterizzata da uno stile molto futuristico e aggressivo. Il secondo è ancora più interessante: un simbolo geometrico a forma romboidale che richiama velocità, propulsione e movimento.
È un dettaglio importante perché, salvo rare eccezioni come il Cybertruck, Tesla non ha mai creato un logo specifico per un singolo modello. La nuova Roadster sembrerebbe quindi destinata a ricevere un’identità separata, quasi da marchio autonomo, come avviene nel mondo delle supercar tradizionali.
I documenti sono stati depositati con formula “intent to use”, che implica l’intenzione concreta di utilizzare commercialmente questi marchi entro alcuni anni. Questo lascia pensare che Tesla stia realmente preparando il lancio del modello.
Resta però il peso di una storia fatta di continui rinvii. Presentata nel novembre 2017 con produzione prevista inizialmente per il 2020, la Roadster ha accumulato ritardi praticamente ogni anno. Le ultime indicazioni parlano ora di una possibile presentazione entro l’estate 2026, mentre le consegne potrebbero iniziare soltanto tra il 2027 e il 2028.
Fonte: Teslarati
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