Questa Ford Mustang elettrica è un dragster da record
2.200 CV e 400 metri da fermo in meno di 7 secondi. Così la Ford Mustang Cobra Jet 2200 riscrive le leggi della fisica
Un quarto di miglio in meno di sette secondi, oltre 350 km/h di velocità massima e più di 2.200 CV. Sono i numeri della Ford Mustang Cobra Jet 2200, un dragster 100% elettrico dalle prestazioni spaventose, capace di segnare 6,87 secondi sullo 0-400 metri con una velocità di uscita di 356 km/h.
Anche se non si tratta di un modello di serie, la Mustang Cobra Jet 2200 si prende di forza il primo di auto elettrica più veloce mai vista in accelerazione.
Due motori potentissimi
Questo nuovo progetto nasce come evoluzione della precedente Cobra Jet 1800, ma presenta una serie di cambiamenti tecnici sostanziali. Il più evidente riguarda il powertrain: dai quattro motori elettrici si passa a una configurazione con due unità, più leggere ma allo stesso tempo più potenti.
Il risultato è un incremento della potenza complessiva fino a 2.200 CV, accompagnato da una riduzione del peso e da tempi di ricarica migliorati, elementi cruciali in un contesto competitivo come quello delle gare di accelerazione.
L’aspetto forse più interessante riguarda però la gestione della trazione. A differenza di molte auto elettriche, che utilizzano una trasmissione a rapporto fisso, la Cobra Jet 2200 adotta un sistema multi-marcia abbinato a una frizione dedicata. Questa soluzione consente di controllare in modo più efficace la coppia al momento della partenza, evitando perdite di aderenza e massimizzando lo spunto iniziale.
Una vera "bomba" in caso d'emergenza
Non meno rilevante è il capitolo sicurezza. Con potenze così elevate, la gestione dei sistemi elettrici diventa fondamentale. Per questo motivo, Ford ha introdotto un sistema d'interruzione d’emergenza particolarmente drastico: una piccola carica esplosiva in grado di tagliare istantaneamente la connessione elettrica principale in caso di necessità, attivabile dal pilota o dal team.
Il risultato complessivo è un laboratorio tecnologico su ruote, che dimostra come l’elettrificazione possa spingersi ben oltre l’uso quotidiano. Certo, si tratta di un progetto lontano dalla produzione di serie, ma comunque affascinante a livello ingegneristico.
Fonte: via Hagerty
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